Udinese-Parma 0-1: Elphege subentra e spacca tutto. Nel recupero Suzuki salva il risultato

18.04.2026 16:58 di  Edoardo Mammoli   vedi letture
Udinese-Parma 0-1: Elphege subentra e spacca tutto. Nel recupero Suzuki salva il risultato
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Vittoria dal peso specifico incalcolabile per il Parma, che sbanca il Bluenergy Stadium e batte l'Udinese per 0-1. Decisiva è la prima rete in Serie A di Nesta Elphege, che a pochi minuti dal suo ingresso in campo segna un gol da attaccante di razza. Dopodiché i crociati hanno condotto la consueta gara in blocco basso, difendendo con ordine e concedendo ben poco agli avversari. Da sottolineare anche la parata di Suzuki nel finale sul tiro di Zaniolo, fondamentale per mettere in ghiaccio il risultato. Un successo fondamentale per i gialloblu di Carlos Cuesta, che si avvicinano alla salvezza.

Solo equilibrio a Udine
Mister Carlos Cuesta conferma Delprato largo a destra, mentre in difesa trova spazio Ndiaye a causa di un problema muscolare di Valenti durante il riscaldamento. Dopo appena tre minuti il Parma crea la prima occasione su calcio piazzato: gran stacco di Circati, che però non inquadra la porta. Nei minuti seguenti l’Udinese alza il baricentro, cercando la luce in mezzo alle strette maglie del Parma: i più attivi sono Zaniolo e Atta, ma non si rendono mai pericolosi. I bianconeri arrivano al tiro solo al 33’, quando Kamara calcia al volo col mancino da fuori area, ma spara alto sopra la traversa. I crociati però non stanno a guardare e ci provano sia in ripartenza che in azione manovrata, soprattutto con Strefezza e Nicolussi, ma non si ravvisano pericoli per la porta di Okoye. Termina così sullo 0-0 la prima frazione.

Elphege entra e spacca tutto
La ripresa inizia con un cambio in casa Parma: fuori Pellegrino (a causa di alcune botte subite nel primo tempo), al suo posto entra Elphege. La prima occasione è per l’Udinese, con Zaniolo che allarga sulla sinistra per Atta: cross basso e teso, chiuso in angolo da Ndiaye. Al 51’ si rompe l’equilibrio, proprio grazie al nuovo entrato: Strefezza fa filtrare tra le linee, Elphege lavora benissimo col corpo, aggira Kabasele, apre il mancino e supera Okoye in uscita. Nesta è scatenato e al 59’ sfiora il raddoppio: cross di Delprato dalla destra, Okoye non blocca e l’attaccante si avventa sul pallone, ma non centra lo specchio della porta. A questo punto l’Udinese si lancia all’attacco, soprattutto con i dribbling di Zaniolo e Atta, ma i crociati difendono bene e non concedono spazi. Mister Cuesta si gioca tutti gli altri cambi nel giro di dieci minuti: prima fuori Bernabé e Strefezza, cui subentrano Ordonez e Ondrejka (65’); poi è il turno di Estevez al posto di Nicolussi Caviglia (72’); infine Ndiaye chiede il cambio (crampi per lui) ed entra anche Britschgi (75’). Dopo nemmeno un minuto occasione clamorosa per l’Udinese: Solet penetra in area, crossa per Gueye che di testa colpisce la traversa; sulla ribattuta va Zaniolo, sempre di testa, ma il pallone termina largo. Nei minuti finali i bianconeri cingono d’assedio l’area crociata e concludono prima con Gueye (altro colpo di testa, ma centrale), poi con Karlstrom, ma il suo destro dal limite termina largo. Al termine dei sei minuti di recupero c'è spazio per un ultimo brivido: Zaniolo calcia al volo a incrociare, ma Suzuki si esalta e devia in calcio d'angolo. È una parata fondamentale, perché conduce in porto il risultato: il Parma sbanca Udine per 0-1.