Tour de Force di otto partite: la salvezza passa per la gara interna col Pisa
Dopo due settimane da dimenticare, il Parma si è concesso quattro giorni di riposo per ripartire più forte di prima dopo la sosta. Il focus, deve essere quello di archiviare la sconfitta con la Cremonese e la batosta di Torino, tornando alle certezze che avevano permesso al Parma di fare 34 punti in 28 partite. La solidità e il cinismo "Cuestiano", nelle ultime due non si sono visti, anzi, il Parma è sembrato scollegato tra i reparti e privo di qualsiasi idea per fare male. Se prima il discorso salvezza era ormai questione di tempo, adesso c'è da rimboccarsi le maniche e lavorare più di prima. La Cremonese e il Lecce, distano di 7 punti dai crociati, ma nella prossima partita il Parma avrà una trasferta difficile con la Lazio. Insomma, la questione potrebbe complicarsi ancora, per questo la sosta calza a pennello per riassestare ciò che non va.
Rifessioni andranno fatte anche sull'involuzione di elementi che all'andata avevano dimostrato tanto, ma che nel girone di ritorno stanno trovando difficoltà a rendere. All'andata, la gara con la Lazio ha dimostrato che affrontare le squadre di Sarri non è mai facile, sia per la compattezza difensiva sia per l'organizzazione collettiva. Addirittura, i biancocelesti hanno vinto con due giocatori espulsi, questo significa che per il Parma sarà necessario fare una partita perfetta per ottenere anche un pareggio. Guardando però a tutto il percorso, in crociati devono giocare ancora con Napoli, Udinese, Pisa, Inter, Roma, Como e Sassuolo.
Una serie di partite difficili, che il Parma non deve assolutamente sottovalutare, ma al contrario affrontare con la consapevolezza che i punti possono arrivare con tutti. D'altronde, l'anno scorso c'è stata la dimostrazione con vittorie importanti come quelle con Juve e Atalanta. Niente è già scritto, la salvezza va guardata ancora come un obiettivo lontano, ma soprattutto bisogna cambiare atteggiamento. La Serie A non aspetta. In questo senso, indicativa sarà la gara in casa con il Pisa, probabilmente già in B e con poche ambizione, vietato però sottovalutare chiunque.
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