Torino-Parma 4-1, il Cuesta corsaro stavolta affonda. Nonostante il solito Pellegrino

13.03.2026 22:44 di  Edoardo Mammoli   vedi letture
Torino-Parma 4-1, il Cuesta corsaro stavolta affonda. Nonostante il solito Pellegrino
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Serataccia per il Parma, che esce con una pesante sconfitta dallo Stadio Olimpico Grande Torino: termina 4-1 in favore dei granata, nonostante l'ormai consueto gol di Pellegrino contro il Toro. La squadra di mister D'Aversa ha però inferto un doppio colpo mortale a inizio ripresa, indirizzando la gara a proprio favore. I crociati hanno provato a rimettere in sesto la partita ma non sono riusciti a creare occasioni veramente nitide per fare di nuovo male a Paleari. Una brutta sconfitta per il "corsaro" Carlos Cuesta, che stavolta affonda con tutta la sua nave...

Suzuki, che errore! Pellegrino rimedia
Novità di formazione è il rientro di Suzuki tra i pali, mentre sulla destra è confermato Cremaschi. La serata di entrambi però comincia malissimo: solo al 3’, al termine di una percussione centrale di Vlasic, Simeone è rapido e anticipa tutti, calciando in slancio col destro; il tiro non è irresistibile ma Suzuki è maldestro e si lascia passare la sfera sotto le gambe. Pochi minuti più tardi Cremaschi è costretto al cambio per un problema al ginocchio: all’11’ entra Britschgi. Sono però davvero pochi i minuti che servono al Parma per assorbire il doppio colpo: già al 20’ Strefezza, spostatosi sulla sinistra, illumina con un cross al contagiri per Pellegrino, che si muove sul secondo palo, prende posizione su Ebosse e schiaccia di testa: Paleari tocca ma non basta a impedire la rete dell’1-1. I crociati sono in partita e si rendono ancora pericolosi in due occasioni alla mezz’ora: prima Pellegrino viene chiuso da Ismajli su un cross di Sorensen sul primo palo; poi un cross profondo di Strefezza quasi sorprende Paleari, che all’ultimo smanaccia in angolo. Proprio da qui nasce un’occasione per Troilo: il pallone arriva sui suoi piedi dopo una deviazione, lui calcia di prima intenzione ma una deviazione di Obrador tiene bassa la palla e permette a Paleari di bloccare. Il Torino torna ad alzare il baricentro e si rende nuovamente pericoloso con un bel colpo di testa di Gineitis, che termina largo alla sinistra di Suzuki (39’). Non ci sono altre emozioni: il primo tempo termina 1-1.

Adams e Simeone affondano i crociati
Nessun cambio per Cuesta all’intervallo. Dopo i primi minuti all’insegna dell’equilibrio, accade l’incredibile col Torino che trova ben due gol in un minuto. Protagonista in entrambi i casi Che Adams: prima con un tiro forte a incrociare col destro, deviato in rete da Ilkhan in scivolata; poi con un bel cross per Simeone, che calcia sulla traversa e il pallone carambola su Keita, che insacca nella sua porta. Cuesta vuole subito una reazione e al 63’ opta per ben tre cambi: fuori Troilo, Ordonez e Keita per fare posto a Valenti, Estevez e Oristanio. Nei minuti seguenti il Parma cerca la soluzione tra le linee proprio con Oristanio, che è bravo a far filtrare per Delprato: il capitano arriva sul fondo ma crossa troppo debolmente, facile preda di Paleari. Al 78’ Cuesta si gioca anche l’ultimo cambio: fuori Britschgi, al suo posto Ondrejka per aumentare ancora il peso offensivo. Il Torino però gestisce bene i tentativi crociati e anzi la chiude a inizio recupero con un gran destro dalla distanza di Zapata, che trafigge Suzuki all’incrocio dei pali. Si conclude così sul punteggio di 4-1 la sfida tra Torino e Parma.