Tante incognite e dubbi in attacco, ma Ondrejka è l'elemento da recuperare e da cui ripartire
Oltre a Mandela Keita e Adrian Bernabé, tiene banco per il Parma anche il tema legato al futuro di Mateo Pellegrino. Il bomber argentino, è seguito dalla Juventus, che presto potrebbe chiudere l'accordo. Il club crociato però, non scende dalla richiesta dei 30 milioni e la formula del prestito con diritto di riscatto, non sembrerebbe essere al momento l'opzione preferita dalla dirigenza del Parma. Oltre a Pellegrino, anche Pontus Almqvist ha ricevuto interessamenti, ma al momento non è prevista la sua cessione. Con la fine dei prestiti di Oristanio e Strefezza quindi, l'unico esterno che in realtà può ricoprire anche il ruolo di trequartista è Jacob Ondrejka.
Il suo arrivo due anni fa, aveva permesso al Parma di cambiare passo e salvarsi all'ultima partita con l'Atalanta, tramite una rimonta clamorosa guidata da una doppietta proprio di Ondrejka. Indimenticabili anche i gol alla Lazio e all'Inter, che hanno portato punti preziosi per arrivare all'obiettivo. Nell'ultimo campionato però, l'esterno ha rimediato un infortunio al perone che lo ha tenuto fuori per tanti mesi. Il rientro, è stato più difficile del previsto e quando Carlos Cuesta lo ha impiegato anche da titolare, Ondrejka non è mai riuscito ad esprimersi ai suoi livelli. L'investimento importante fatto dalla società e l'ottimo impatto immediato avuto con il calcio italiano però, impongono il dovere di dare un'altra possibilità ad Ondrejka, che va recuperato al 100% e valorizzato.


