Suzuki para su Malen, il Giappone non muore mai: gli highlights del pareggio con l'Olanda
Il Giappone parte con il piede giusto: fedele alle sue caratteristiche, la nazionale nipponica ferma l'Olanda nella gara inaugurale e più difficile del suo mondiale. Doppia rimonta che conferma cuore e carattere per i Samurai Blu. Tra i protagonisti Zion Suzuki, con una prestazione convincente e un derby con Malen tutto Serie A vinto dall'estremo difensore del Parma. Il confronto tra i due parte dopo appena pochi minuti. Nemmeno il tempo di mettersi comodi che l'attaccante della Roma è scatenato, addomestica in area, si gira e calcia di potenza. Suzuki è costretto al primo intervento del mondiale, che esegue con efficacia, spedendo sopra la traversa in modo non spettacolare. Un ottimo riflesso che è efficace e tiene in piedi il Giappone, in un primo tempo poco emozionante. Malen però non demorde e ci riprova, questa volta di testa, trovando però ancora l'intervento del portiere del Parma. L'Olanda ci prova principalmente su palla inattiva, mentre il Giappone risponde solo nel finale, prima con l'ottima occasione di Nakamura che accarezza il palo, poi con il tiro di Ueda che termina a lato.
Per i gol bisogna aspettare la ripresa, quando la partita si stappa. Sugli sviluppi di palla inattiva, un cross in area pesca Van Dijk che di testa colpisce verso il secondo palo, battendo un incolpevole Suzuki. Il Giappone però reagisce subito con determinazione e alla fine pareggia, con la rete dello scatenato Nakamura. Passano però pochi minuti e l'Olanda segna ancora, con la splendida conclusione da fuori di Summerville. Una doccia fredda che sembra un sigillo sul risultato, ma il Giappone non molla e alla fine viene ripagato: all'89' ci pensa Ogawa con un colpo di testa che trova la rete del definitivo 2-2, poi assegnata a Kamada per una deviazione. Un punto a testa dunque per Olanda e Giappone che hanno aperto il Gruppo F, in attesa della sfida tra Svezia e Tunisia.


