Situazione panchine Serie A: ancora poche ufficialità mancanti, Milan e Torino ancora in dubbio

08.06.2026 09:50 di  Bartolomeo Bassi   vedi letture
Situazione panchine Serie A: ancora poche ufficialità mancanti, Milan e Torino ancora in dubbio
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La stagione di Serie A è terminata da poche settimane, ma ormai le 20 squadre che parteciperanno alla prossima stagione stanno già progettando la prossima annata. Dopo diverse settimane di azione dietro le quinte, mancano ormai pochissime ufficialità per completare il quadro della situazione delle panchine di Serie A, con tanti allenatori già confermati o ufficializzati.

Partendo dal Parma, dopo dei giorni densi di dubbi i gialloblu hanno confermato alla guida tecnica l’allenatore Carlos Cuesta, tecnico maiorchino che ha stupito tutti nella prima stagione in Serie A. Confermati anche Kosta Runjaic dell’Udinese, Cristian Chivu dell’Inter, Daniele de Rossi del Genoa e Gian Piero Gasperini della Roma. Le tre neopromosse, Venezia, Frosinone e Monza, continueranno con i propri allenatori, rispettivamente Giovanni Stroppa, Massimiliano Alvini e Paolo Bianco, come scritto da TMW.

Nessun cambio neanche a Cagliari e Como, con Fabio Pisacane e Cesc Fabregas confermati, come anche per la Juventus, che continuerà con Luciano Spalletti. Qualche dubbio per il Lecce e Eusebio di Francesco, ma la salvezza raggiunta pesa e non poco. In attesa dell’annuncio ma praticamente già annunciati gli arrivi di Maurizio Sarri all’Atalanta, che ha salutato Palladino, Domenico Tedesco al Bologna per il post-Italiano, Fabio Grosso alla Fiorentina dopo l’addio di Vanoli, Gennaro Gattuso alla Lazio dopo la risoluzione del contratto con Sarri e Massimiliano Allegri al Napoli per il post-Conte. Vicino anche Alberto Aquilani al Sassuolo, mentre rimangono in dubbio Torino e Milan. I granata stanno riflettendo su Roberto D’Aversa, con Ignazio Abate tra i principali indiziati per sostituirlo in caso di addio. Per i rossoneri il discorso è più complicato, con l’ex Crystal Palace Oliver Glasner in pole, seguito da Pochettino, Jaissle e Slot.

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