Si scrive aprile, si legge Elphege. Bernabè con la granata flashbang. Le pagelle di ParmaLive.com
Suzuki 5,5 - Due errori grossolani in fase di impostazione per poco non costano la partita al Parma. Rischi superflui, il tallone d'achille del giapponese.
Circati 6,5 - Dietro non si passa, l'australiano si dimostra sempre più affidabile anche da braccetto:
Troilo 6,5 - Primo tempo molto movimentato, con Stojilković che lo fa ballare a destra e sinistra, anche se gli sfugge solo una volta. Ripresa molto più tranquilla, coi ritmi che si abbassano e il Parma che non rischia quasi più nulla.
Ndiaye 6,5 - Un pizzico meno brillante rispetto a Udine, non si macchia comunque di errori e nel finale, finalmente, spende un fallo tattico con relativo giallo per fermare un contropiede pisano. Lo ripeto: finalmente.
Delprato 6,5 - Buono per ogni stagione, ormai è pienamente padrone del ruolo anche di laterale di centrocampo: oggi si fa vedere tante volte rendendosi anche pericoloso. Dall'81' Almqvist sv.
Bernabè 6 - Si accende una volta la sola ma è una sorta di granata flashbang: un filtrante che taglia in due il Pisa e mette Valeri in condizione di servire al centro Pellegrino tutto solo. Un colpo di genio che rimane troppo isolato. Dal 78' Estevez sv.
Nicolussi Caviglia 5,5 - Primo tempo molto brutto del valdostano, che perde diversi palloni sanguinosi e fatica ad accendere la manovra. Molto meglio nella ripresa, quando i ritmi calano. Ma i palloni persi restano. Dal 78' Sorensen 6,5 - Da una sua incursione nasce il gol di Elphege: dopo mesi di grande appannamento il danese torna a essere decisivo.
Keita 6,5 - Vince tanti duelli a centrocampo e va anche vicino al gol con un bel destro a incrociare: Semper para. Sorprendere il cambio dopo l'ora di gioco. Dal 65' Ordonez sv
Valeri 6,5 - Migliore in campo nel Parma, tolto Elpeghe, conferma il suo stato di forma super: manda in porta Pellegrino e va anche vicino alla gioia personale.
Strefezza 5,5 - Fatica a trovare la posizione e lo spazio dove fare la differenza: tantissimi palloni persi e poco altro, l'italo-brasiliano oggi è molto opaco. Dal 65' Elphege 7,5 - Impressiona per strapotere fisico e personalità: il gol è ordinaria amministrazione, anche se bisogna esserci, ma poco dopo manda Valeri in porta dopo un sombrero che dà l'idea in che condizione psico-fisica sia il francese. Aprile è davvero il suo mese: dopo l'assist contro i campioni d'Italia e il primo gol, oggi è arrivata la prima gioia davanti al suo nuovo pubblico, che lo ha eletto a eroe.
Pellegrino 5 - Che brutta partita dell'argentino, il quale sembra in debito di feeling con mezza squadra: in ritardo sull'assist di Valeri, neanche parte su quello di Delprato e di Strefezza non parliamo proprio. Cuesta fa bene a tenerlo in campo fino alla fine, ma oggi non era lui.


