Roma-Parma 2-1, crociati sconfitti ma a testa alta: pari sfumato solo all'89'

26.05.2019 22:34 di Vito Aulenti Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Roma-Parma 2-1, crociati sconfitti ma a testa alta: pari sfumato solo all'89'

Termina con una sconfitta la stagione 2018-2019 del Parma, che all'Olimpico fa però una gran bella figura, sfiorando un pari che avrebbe anche meritato per l'impegno messo in campo e per la voglia dimostrata fino all'ultimo. Da rimarcare le buone prove di Frattali e Dezi, al loro esordio assoluto in massima serie.

All'Olimpico si respira sin da subito un'aria particolare, densa di emozioni, ma il Parma non ha alcuna intenzione di partecipare in maniera passiva al De Rossi day. Lo si capisce già nelle primissime fasi del match, coi ducali che sembrano avere più voglia e mordente, e si rendono pericolosi prima con Ceravolo e poi con capitan Bruno Alves, su punizione. La risposta della Roma non tarda ad arrivare, con Pastore che impegna Frattali sul primo palo, ma l'occasione più nitida capita sui piedi dell'ex di turno Gervinho, che apre di piatto trovando però la pronta opposizione del reattivo Mirante. I ducali prendono sempre più coraggio e vanno ancora alla conclusione con Dezi, ma ad andare in vantaggio sono i padroni di casa al minuto 35, con Pellegrini che raccoglie una corta respinta di Gobbi e, complice una sfortunata deviazione di Gagliolo, beffa l'estremo difensore crociato. Si va negli spogliatoi coi giallorossi avanti di un gol.

La ripresa inizia a ritmi più bassi, ma è la formazione di casa a rompere la monotonia al 54', con un siluro di Perotti che esce fuori di poco. Ci riprovano i giallorossi, prima con Pellegrini e poi con Cristante, ma in entrambe le occasioni Frattali è attento e fa sua la sfera. Il momento clou della serata arriva all'82', con l'Olimpico tutto in piedi per applaudire De Rossi: il capitano abbraccia compagni ed avversari e termina così la sua quasi ventennale avventura nella Capitale. Ma non è finita qua, perché il finale regala ancora emozioni e gol: il primo lo sigla Gervinho, con un chirurgico tiro a incrociare su filtrante di Machin, mentre quello del definitivo 2-1 in favore della Roma lo firma Perotti, bravo a beffare Frattali con un colpo di testa su traversone dalla destra di Under.