Pizzarotti: “Quando arrivò in comune Manenti pensavo a uno scherzo. La macchina in fermo il cameo di una situazione surreale”
Intervenuto nel nuovo documentario di DAZN “Uno, nessuno, Manenti” anche l’ex Sindaco di Parma Federico Pizzarotti, in carica al momento dei fatti che hanno visto protagonista il Parma Calcio e Gianpietro Manenti. Questo il suo ricordo della storica camminata per il centro del protagonista del documentario.
“L’incontro con Manenti in Comune rimane uno dei momenti più epici nella storia dei tifosi del Parma. La sua cavalcata, chiamiamola così, che parte da Barriera Repubblica e passa dalla sede della banca, dove prova a riscuotere questi fantomatici milioni di euro, perché anche questo è da ricordare. Arriva, pian piano seguito da sempre più persone, e facciamo questo incontro. Lui arriva con la sua segretaria, una cartellina e un maglione spessissimo, ce lo ricordiamo ancora molto bene perché era una scena surreale, poteva benissimo uscire una telecamera e dirci che era uno scherzo. Parliamo, non ci dà nessun elemento e non apre la cartellina, se c’erano dei documenti noi non li abbiamo mai visti. Non arriviamo a nessun risultato o rassicurazione, e ben ricordo l’uscita davanti alle telecamere: si vedeva la mia incredulità per un incontro davvero surreale davanti a una situazione grave, dal punto di vista di debiti e città, con un personaggio in cerca d’autore si può dire e senza risultati. L’arrivo alla macchina fu il cameo finale, era in fermo amministrativo e fu scortato dalla Polizia. Io penso che fu il cameo di una situazione surreale”.
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