Parma-Sampdoria 0-2: i crociati non trovano la via del gol. Esordio per Diallo e Touré
Una partita dai ritmi piuttosto blandi per il Parma, che esce sconfitto dall'ultima amichevole della pre-season contro la Sampdoria. Ai blucerchiati bastano due gol nel primo quarto d'ora: prima Abilgaard, poi Lauritsen, a sancire una partenza shock da parte dei crociati. Dopodiché la squadra di mister Cuesta è riuscita ad alzare i giri del motore e a mantenere il pallino del gioco, ma la stanchezza sulle gambe era evidente e i gialloblu non sono mai riusciti a trovare il guizzo decisivo per impensierire gli avversari. Da segnalare gli esordi di Diallo e Touré, oltre alla prima apparizione stagionale di Bernabé.
La Samp aggredisce subito. Il Parma cresce coi minuti
Mister Carlos Cuesta schiera l’ormai consueto 4-3-3, con Pellegrino al centro dell’attacco, supportato da Lontani e Frigan. A partire meglio è però la Sampdoria, che trova subito il vantaggio sfruttando un errore da centrocampo da parte dei gialloblu: i blucerchiati ripartono in velocità e, dopo una serie di rimpalli, Abilgaard calcia col destro, il pallone viene deviato da Delprato e assume una traiettoria a pallonetto, impossibile da intercettare per Corvi (5’). Il Parma non reagisce e la Samp trova addirittura il raddoppio al termine di un’ottima ripartenza: lo stesso Abilgaard crossa dalla sinistra e trova al centro Lauritsen, che stacca su Valeri e segna di testa insaccando alla sinistra di Corvi (13’). Nei minuti seguenti i crociati alzano il baricentro e muovono molto la palla, ma senza mai trovare il varco giusto nella difesa avversaria. La prima occasione per il Parma arriva al 35’: cross dalla destra di Sorensen, Krastev anticipa Pellegrino col pungo ma favorisce Lontani, che colpisce di testa ma spedisce alto sopra la traversa. Nei minuti finali altra occasione per il Parma su calcio di punizione: Valeri crossa in mezzo, Circati stacca e colpisce di testa, chiamando Krastev a un grande intervento in calcio d'angolo. Si conclude così la prima frazione: 0-2 in favore dei blucerchiati.
Poche emozioni nella ripresa, il Parma non riesce a trovare il gol
Mister Carlos Cuesta opta per quattro cambi all’intervallo: fuori Sorensen, Ordonez, Frigan e Lontani, al loro posto Konaté, Bernabé, Ondrejka e Diallo, alla sua prima partita in maglia gialloblu. I primi minuti della ripresa vedono lo stesso copione: il Parma tiene il pallino del gioco, ma la Samp si difende con ordine e non lascia spazi. Seguono altri due cambi per Cuesta: dentro Ndiaye e Kouda, fuori Circati e Keita. I cambi però non sortiscono gli effetti sperati, con il Parma che prova a rendersi pericoloso sulle fasce, ma né Diallo né Ondrejka riescono a penetrare la difesa avversaria. Seguono altre tre sostituzioni a venti minuti dal termine: entrano Carboni, Britschgi e Touré, fuori Delprato, Valeri e Pellegrino. Al 75’ è Diallo a provarci di testa da calcio d’angolo, ma la sua conclusione finisce alta di poco sopra la traversa. Segue l’ingresso di Drobnic al posto di Troilo. Il Parma continua a muovere palla, soprattutto sulla destra, dove Britschgi trova un pallone pulito al limite per Bernabé, ma il suo mancino viene deviato in angolo. Nei minuti finali i crociati non riescono a impensierire la difesa avversaria e la gara si conclude per 0-2 in favore della Sampdoria.
Gambe ancora stanche, ora testa alla Coppa Italia
La gara di questa sera ha messo in evidenza come il Parma stia ancora accusando gli elevati carichi della preparazione. Alla squadra di mister Cuesta è mancato il guizzo decisivo, ma in questo momento della pre-stagione è più che comprensibile. Adesso però i crociati dovranno subito rivolgere la propria attenzione verso il primo impegno ufficiale della stagione: venerdì al Tardini arriva il Catania per il primo turno di Coppa Italia e servirà tutt'altra condizione atletica per riuscire a battere la formazione etnea.


