Parma padrone del proprio destino: la fretta è cattiva consigliera, e i crociati possono gestire con calma

08.07.2026 19:28 di  Bartolomeo Bassi   vedi letture
Parma padrone del proprio destino: la fretta è cattiva consigliera, e i crociati possono gestire con calma

Come riportato in giornata sul canale di Fabrizio Romano, le sirene della Premier si muovono sui gioielli del Parma: Zion Suzuki e Mateo Pellegrino sono nelle liste di diversi club esteri, oltre che a quella della Juventus, ma il Parma sa di poter gestire con calma le proprie cessioni. Non c’è fretta di vendere da parte dei gialloblu, che consci del tesoro che hanno sanno di poter attendere ed essere davvero padroni del proprio destino.

La fretta, si sa, è cattiva consigliera, e quindi i tifosi del Parma dovranno armarsi di pazienza per attendere le ufficialità sul fronte uscite: più tempo passerà, più probabilmente le offerte potrebbero diventare allettanti e generose verso i crociati. Per questo i dirigenti sanno di poter gestire il proprio mercato, pur con la consapevolezza che attendere troppo tempo potrebbe diventare un’arma a doppio taglio.

Una sicurezza è però quella che il Parma, finalmente, ha visto il trionfo della propria strategia: il player trading sta funzionando, ma nonostante i buoni risultati sul campo e sul mercato in questi ultimi due anni, per mantenere i conti in salute servirà mantenersi sugli stessi livelli anche negli anni a venire.

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