Parma-Napoli 1-1: altro pareggio di prestigio per i crociati. Al Tardini McTominay risponde a Strefezza
Altro pareggio prestigioso del Parma, che come all’andata strappa un punto al Napoli, con la partita che stavolta termina con il punteggio di 1-1. Ad aprire le marcature ci aveva pensato Strefezza dopo pochi istanti, ma il sempre decisivo McTominay evita a Conte la sconfitta. Un altro buon punto per la squadra di Cuesta, che ormai vede il traguardo della salvezza molto vicino. Ecco gli highlights del match del Tardini:
Pronti Strefezza e via! Poi il Napoli ci prova ma senza incidere
Mister Carlos Cuesta conferma il suo 3-5-2, ma con qualche cambiamento: in attacco al posto dello squalificato Pellegrino gioca Elphege, mentre in difesa rientra Troilo, con Delprato che scala sulla fascia destra e Britschgi in panchina. Parte fortissimo la squadra gialloblu, andando in vantaggio dopo neanche un minuto: lancio lungo di Suzuki per Elphege, che svetta di testa e serve Strefezza, che dalla sinistra entra in area e conclude a giro con il destro sul palo lontano facendo 1-0. Nei minuti seguenti, come prevedibile, è il Napoli ad avere in mano il pallino del gioco, con il Parma pronto a ripartire con il duo Elphege-Strefezza molto intraprendente in contropiede. Nella prima mezz’ora, nonostante il grande forcing, i partenopei non sono in grado di creare pericoli a Suzuki, impegnato solo in qualche presa alta non troppo complicata. La squadra di Conte non demorde e prova a costruire qualcosa portando diversi uomini in area: oltre a Hojlund, salgono McTominay, De Bruyne e anche Anguissa, che va alla conclusione un colpo di testa al 41’, largo alla sinistra della porta. Poco dopo brivido per Milinkovic-Savic, costretto a uscire dall’area per chiudere sul liberissimo Delprato, con il capitano ducale che prova a dribblare l’estremo difensore azzurro, il quale si salva in fallo laterale. Nel finale di tempo ci prova McTominay con il sinistro da dentro l’area, ma Troilo è bravissimo a ribattere in angolo. Sul corner seguente di Politano è Spinazzola a colpire di testa, ma stavolta è Valenti a salvare tutto. Poco altro da segnalare nei primi 45’, con il Napoli che ha fatto la partita dopo la rete iniziale gialloblu, ma senza creare qualcosa di davvero pericoloso per la retroguardia ben organizzata del Parma.
La riacciuffa McTominay, ma il fortino gialloblu regge e conquista un punto
Si riparte senza cambi lato Parma, con Conte che invece decide di inserire Beukema per Juan Jesus. La prima occasione della ripresa è per il Napoli al 53’: cross dalla destra di De Bruyne messo fuori da Troilo, con Politano che si avventa sul pallone e prova il tiro a giro, ma la sua conclusione finisce alta sulla porta di Suzuki. I partenopei continuano a spingere, ma manca la scintilla giusta. Ecco allora che Conte manda in campo Alisson Santos al posto di Anguissa. Anche Cuesta allora mette mano alla sua panchina: dentro Sorensen e fuori Elphege. Cambio nettamente difensivo dell’allenatore spagnolo, che rinuncia completamente ad avere un riferimento offensivo. Ma al 60’ il Napoli trova il pari con McTominay: Lobotka imbuca per Hojlund, che di prima serve lo scozzese che col destro infila Suzuki con un potente destro e fa 1-1. Sulle ali dell’entusiasmo, i partenopei continuano a spingere e vanno al tiro con Alisson, ma Suzuki è attento e para sicuro. Altri cambi al 66’: lato gialloblu entrano Estevez e Ordonez per Bernabé e Nicolussi, mentre dall’altra parte Giovane rileva Hojlund. Qualche minuto dopo arriva il momento del debutto in Serie A di Mikolajewki, che entra al posto di Strefezza e si posiziona al centro dell’attacco crociato. Il Parma si rifà vivo in attacco al 76’ con un cross di Valeri dalla sinistra che Olivera mette in corner rischiando l’autogol. Due minuti dopo, primo spunto di Alisson Santos, che dalla sinistra trova lo spazio per il tiro di destro, ma la conclusione è troppo strozzata ed esce di un paio di metri. Ultimi cambi per Conte: Elmas e Gutierrez per Politano e De Bruyne. A dieci minuti dalla fine, grandi proteste del Parma per un tocco di mano in area di Buongiorno, ma per l’arbitro e per il VAR non ci sono gli estremi per il penalty, nonostante il braccio del difensore italiano fosse largo. All’81 buona azione del Parma, con Keita che prende campo e prova il tiro dalla trequarti: bravo Milinkovic a mettere in angolo. Gli ultimi minuti sono un assedio dei partenopei alla porta di Suzuki: ci provano Elmas e Alisson Santos, con quest’ultimo in particolare ad impegnare l’estremo difensore nipponico in un paio di occasioni. Nel recupero va al tiro anche Gutierrez, ma il suo mancino termina altissimo. Finisce così al Tardini: 1-1 dopo una gara intensa, dove nessuno si è risparmiato.


