#ParlaCrociato, tifosi indignati per la sconfitta di Coppa: critiche verso allenatore e società

Parola ai tifosi nella nostra rubrica #ParlaCrociato: il giorno seguente alla partita siete voi a far sentire la vostra voce!
02.09.2026 16:13 di  Bartolomeo Bassi   vedi letture
#ParlaCrociato, tifosi indignati per la sconfitta di Coppa: critiche verso allenatore e società
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Terza sconfitta di fila per il Parma, che perde contro la Cremonese per 2-0 e viene eliminato dalla Coppa Italia. Una partita che lascia delusione e fischi verso i giocatori, con i tifosi che dividono le colpe tra calciatori, società e allenatore. Torna la nostra rubrica #ParlaCrociato, dove i lettori di ParmaLive.com diventano protagonisti con i loro commenti. Questi i loro commenti dopo Parma-Cremonese:

La sconfitta ha lasciato molto più che l’amaro in bocca ai tifosi del Parma, come a Luca, che punta il proprio dito verso la società per un mercato deludente: “È successo che Cuesta non ci sta capendo nulla, che gli hanno imposto una squadra, un modulo che non è adatto. E come al solito sarà lui a presentarsi ai giornalisti a chiedere scusa e non i dirigenti che hanno preteso di fare esperimenti sulla pelle dei tifosi”. Di un avviso simile anche Roberto, che boccia il mercato su tutta la linea e spera ancora per quello invernale: “L’anno scorso ci siamo salvati grazie a Strefezza e Nicolussi Caviglia arrivati a gennaio ma non eravamo così ridotti nel girone di andata. Quest’anno campagna acquisti fallimentare, Strefezza era da tenere a tutti i costi, con l’out di Nicolussi bisognava mettere subito un regista di qualità e dopo l’uscita di Circati un centrale (questo giusto forse l’abbiamo preso ieri). Vediamo se riusciamo a tenere fino a gennaio senza affondare e poi bisogna ritornare subito sul mercato a gennaio e cercare i salvatori. Sempre con l’acqua alla gola … meno male che dovevamo fare campionati sempre più tranquilli, stabilizzarci a metà classifica …” Negativo verso la società anche Daniele, critico verso la campagna acquisti in entrata e anche verso la campagna delle cessioni: “La coppa Italia sarebbe servita a dare minuti a quest'accozzaglia di giocatori in erba messi dalla società a disposizione del mister. Ma se non sono neanche stati capaci di giocarsela con una squadra che gioca ora in serie B, come farà l’allenatore a in breve tempo ad allestire una squadra vera? Considerando che gli hanno venduto l'unico attaccante che faceva goal”.

Come dicevamo però la colpa, secondo i tifosi, di questo momento negativo è da condividere tra allenatore e società. Dalla fazione di chi sostiene che Cuesta non sia all’altezza c’è Francesco, che commenta: “Aldilà di oggi, non credo che i vari Tourè, Romero, Lontani, Keita, Corvi, Bernabè, Fabbian, Delprato siano scarsi. Certo qualche ciabbataio lo abbiamo ma se l'allenatore non propone null'altro se non blocco basso-blocco alto, pressing e recupero palla e poi in fase di possesso i giocatori chiaramente non saranno cosa fare non posso dare la colpa a loro. Lo scorso anno ci siamo salvati perché le retrocesse erano tanto scarse e perché ci è andata di culo in tante partite in cui ci siamo chiusi a riccio. Zero punti e soprattutto zero gol e 1-2 occasioni nitide in 3 partite sono eloquenti. Cuesta sarà pur educato, giovane e teoricamente preparato ma il gioco del calcio, quello vero, è un altro. Forza Parma”.

Nonostante una pessima sconfitta c’è comunque spazio per concludere con una nota positiva, come per esempio quella di Sancio: “Ottima cosa togliersi subito dai piedi sta cosa inutile della coppa Italia che tanto al Parma poteva solo che fare male. Ora niente scuse per il campionato, la salvezza deve essere rapida e sicura come lo scorso anno perché questo è quello che deve fare il Parma”. Guarda al futuro anche Francesco, che spera nel match di domenica contro il Monza: “Cuesta è un bravo allenatore ma ha materiale scadente e saggiamente in vista del Monza che è già una finale ha schierato le seconde linee che sono scarsissime. Avevi Pellegrino e Strefezza che insieme facevano bene li hai mandati via entrambi. Ma ho fiducia in Romero - non in Toure' che è evanescente - e ho fiducia in quel ragazzo italiano che gioca bene. Diamogli tempo. Peccato per l'assenza di un regista”.

Come sempre invitiamo chi avesse voglia di condividere la propria opinione, anche oggi e in generale ogni volta che ne avrete piacere, a continuare a commentare, scrivere, suggerire, sui nostri account social ufficiali Facebook e X. L'appuntamento con #ParlaCrociato tornerà lunedì prossimo dopo il match di Serie A contro il Monza.

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