#ParlaCrociato, la proposta del Parma inorridisce i tifosi. Squadra e allenatore al centro delle critiche
Secondo weekend di fila da dimenticare per il Parma. I ducali cadono davanti ai propri tifosi contro la Cremonese, sconfitti 2-0. Un passo falso che fa sorgere preoccupazione in ottica salvezza, non tanto per la posizione in classifica che resta ottimale, quanto più per aver rianimato la Cremonese e soprattutto per la prestazione offerta dai ducali. Contro un avversario in caduta libera, il Parma non è riuscito a rendersi mai pericoloso, confermando le enormi difficoltà in costruzione e dimostrando di non avere ancora sviluppato armi offensive sufficienti. A far arrabbiare i tifosi è anche un atteggiamento non all'altezza della sfida. Anche questa settimana, abbiamo raccolto la frustrazione dei nostri lettori attraverso la rubrica settimanale #ParoleCrociate. Questo il sentimento dei tifosi gialloblu sui nostri canali social:
La rabbia dei tifosi è per la prestazione della squadra, incapace di trovare la porta contro una Cremonese disastrata, resuscitata ieri dal Parma. Mario scrive: "Abbiamo rianimato i morti. Oggi dovevamo chiudere il discorso salvezza, invece bisognerà ancora sudare". Concorde Guido: "Che schifo, si sentono già salvi quando in realtà stiamo resuscitando i cadaveri. Finiremo per soffrire fino alla fine, a mio avviso ci mancano ancora 3-4 punti. Svegliatevi". Anche Barbara guarda la classifica: "Balordi. Avete capito che a 34 punti non siamo ancora salvi? Svegliaaaa". Luca incredulo per la sterilità offensiva: "Non tiriamo in porta in casa contro una squadra che non vinceva da dicembre". Dello stesso avviso Gianluca: "Una sola conclusione in porta, contro una squadra che concede agli avversari una media di sedici tiri a partita: indecenti!". Chiude Miko: "Non ricordo nella storia del Parma una classifica così inverosimile rispetto ai valori espressi sul campo! Veramente incredibile!".
Nel mirino delle critiche mister Cuesta, che, secondo parte della tifoseria, non è riuscito a dare qualità alla manovra della squadra. Luigi scrive: "Allenatore da esonerare immediatamente. Zero gioco, zero idee, zero tutto. La fortuna è finita". Concorde Michele: "Cuesta in 7 mesi non ha portato nulla. Gioco inesistente, solo lanci lunghi a caso, mai più di 3 passaggi, continui passaggi indietro, peggior attacco del campionato. Se va bene si tira in porta una volta in 90 minuti. Giochiamo peggio di tutti in Serie A". Anche Davide punta il dito su Cuesta: "La Colpa è dell'allenatore non è in grado di trasmettere il concetto che non siamo salvi e i remi in barca a marzo sono un suicidio, oltretutto non è accettabile perdere con una diretta concorrente per la salvezza". Alessio aggiunge: "Semplicemente non si gioca a calcio. Tutto qui, ma dall'inizio del campionato, non oggi. Ora inizierà una serie di sconfitte in fila, perché la fortuna del calcio d'angolo all'ultimo secondo è finita". In linea anche il commento di Luigi: "Non ho visto differenze con altre partite che però abbiamo vinto, avete mai visto un barlume di gioco fino ad ora? Forse è finito il culo di Cuesta, questa è l’unica differenza che vedo".
Sergio si dice pessimista per il finale di stagione: "Tutti i nodi vengono al pettine, squadra mediocre e allenatore anche di più, e stendo un velo pietoso sulla Società, spero ardentemente di sbagliarmi ma vedo la B molto vicina". Luca invece non risparmia la società: "La colpa è del proprietario. Ha scommesso su una squadra giovane e inesperta allenata da un ragazzo giovane e inesperto. Risultato: prestazioni altalenanti, risultati casuali e tonfi inaspettati". C'è anche però chi non ci sta a sentire le critiche. E' il caso di Matteo: "Toccato il fondo? +7 sulla terz’ultima con 8 gare da giocare. Prestazione raccapricciante e calendario complicato, è vero ma un minimo di equilibrio bisogna mantenerlo. Fossimo ultimi cosa diremmo?". Concorde Valmir: "Abbiamo perso? Sì. Andiamo in serie B? No, e basta con questo pessimismo".
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