Orsato: "Vogliamo alzare il nostro livello. VAR a chiamata innovazione positiva, ma non decido io"
Il nuovo designatore CAN per la Serie A e la Serie B Daniele Orsato, ha parlato alla Rai Radio 1 delle nuove innovazioni previste. Queste le dichiarazioni riportate da TMW: "Stiamo cercando di studiare ogni singolo profilo di ogni arbitro. Abbiamo avuto la soddisfazione delle tre belle prestazioni di Maurizio Mariani al Mondiale: sarà il nostro faro. Stiamo cercando di preparare delle linee guida chiare per questi ragazzi: sarà mio compito lavorare tantissimo, anzitutto sotto il profilo atletico. Il mio maestro mi insegnava sempre che l’arbitro deve correre e fischiare”.
In Serie C ha sperimentato il VAR a chiamata. Arriverà anche in Serie A?
“È stata un’esperienza fantastica, con il supporto della FIFA e un maestro come Pierluigi Collina. Il presidente Marani ha messo a disposizione, tramite tutte le telecamere, la possibilità di lavorare in maniera intensa. È stato un esperimento positivo, ora non è di mia competenza decidere di portarlo in Serie A e Serie B: non posso rispondere”.
Ai Mondiali si sono viste lunghe attese per il VAR e arbitri un po’ troppo permissivi…
“Il punto è che più l’arbitro è preciso, più è credibile. Il livello del VAR sarà alto, cercheremo di tenere una soglia alta. Ci sarà massima trasparenza: vi posso assicurare che lavoreremo duro, studieremo tanto e ci applicheremo al massimo per far lavorare meno possibile la tecnologia”.
Come gestirete i falli?
“Lavoreremo per ridurre i falli, non i contatti di gioco. L’arbitro, per quanto si impegni, se deve fischiare 30-40 volte deve farlo. Non fischiare alza il nervosismo e poi si dice che ha perso il controllo della partita. Ci sarà impegno nel punire i falli e non i contatti di gioco minimi. Cercheremo di alzare il nostro livello, di arrivare al livello di competizioni come la Champions League e altri campionati. Fare proclami non ha senso”.
Sui rigorini?
“Seguiremo le regole. Certo, sbaglieremo. Ma lavoreremo sui nostri errori per fare il meglio possibile, in totale buona fede”.
Ci sarà più attenzione alle simulazioni?
“Ci sarà attenzione su tutto. Cercheremo di migliorare tutto. I calciatori sanno che ci sono tantissime telecamere, ho visto che è un aspetto che è in calo e lavoreremo su tutti gli aspetti”.
Ha visto un metro arbitrale diverso tra Mondiali e calcio italiano?
"Non mi pare di aver visto arbitraggi diversi dal nostro mondo. Cercheremo di imparare dai migliori".
Del tempo effettivo cosa pensa?
"Che non sta a noi decidere certe cose. Noi applicheremo ciò che ci verrà detto di applicare, con attenzione e scrupolosità


