Oristanio in gol: dopo tre mesi la firma di un attaccante che non sia Pellegrino
Fino a venerdì, il tabellino degli attaccanti del Parma in fase realizzativa sembrava un disco rotto: un monologo firmato da Mateo Pellegrino. Nella sfida contro il Cagliari, però, Gaetano Oristanio ha finalmente spezzato il tabù, diventando il primo attaccante, oltre all’attaccante argentino, a segnare per i crociati in questo nuovo anno. Per ritrovare un marcatore del reparto offensivo che non rispondesse al nome di Pellegrino, bisogna riavvolgere il nastro fino ai primi di dicembre 2025, quando Adrian Benedyczak colpì contro il Pisa su rigore. Ancora prima, l'unico attaccante a segno fu Patrick Cutrone contro l’Atalanta ad agosto. Tuttavia, con le cessioni di gennaio che hanno visto entrambi i giocatori lasciare l'Emilia, il Parma si è ritrovato con un reparto offensivo orfano di gol.
La rete di Oristanio assume ancora più peso se si guarda al resto della rosa: Gabriel Strefezza ci è andato vicino in moltissime occasioni, sfiorando la gioia personale con giocate di classe che però non si sono ancora concretizzate in rete. Discorso simile ma al contempo diverso per Ondrejka, che nonostante l'impegno e la presenza costante nelle rotazioni, non ha ancora trovato il primo gol stagionale. Resta invece ancora a secco di minuti il gigante Nesta Elphege: arrivato a gennaio per dare fisicità, il francese non ha ancora avuto l’occasione di giocare con continuità e mostrare le proprie qualità, faticando a trovare spazio nelle gerarchie di Cuesta, anche a causa della presenza di Pellegrino che è sicuramente avanti per distacco nella mente dell'allenatore spagnolo.
Con la rete siglata venerdì contro i sardi, Oristanio non ha solo punito il suo passato, ma ha aggiornato una statistica ferma da troppo tempo: è attualmente l'unico attaccante in rosa, insieme a Pellegrino, ad aver trovato la via del gol in questa stagione di Serie A. In un campionato dove la varietà di soluzioni è vitale, lo squillo di Oristanio è ossigeno puro per Cuesta che sa di poter contare sull'esterno italiano.


