Mondiali 2026, presenti ben tre giocatori "italiani": due sono nati tra Parma e provincia
Manca davvero poco al fischio d’inizio del match inaugurale della Coppa del Mondo 2026, in programma giovedì 11 giugno. Le Nazionali qualificate si stanno preparando nei rispettivi ritiri con le convocazioni che come sempre fanno discutere tifosi e addetti ai lavori. Emerge un dato curioso scorrendo le varie liste di giocatori che saranno presenti alla rassegna iridata: nonostante l’assenza della Nazionale Italiana, saranno ben tre i calciatori ad essere nati nel nostro Paese che parteciperanno al Mondiale.
Due dei nativi italiani sono venuti al mondo tra Parma e provincia. Si tratta di: Marcus Thuram, nato proprio nel capoluogo ducale poiché papà Lilian vestiva gialloblu all’epoca della sua nascita, che rappresenterà la Francia; Alessandro Circati, nativo di Fidenza e che oggi gioca proprio nel Parma, ma ha scelto di rappresentare l’Australia, Paese dove è cresciuto. L’altro italiano di nascita è Giuliano Simeone, nato a Roma, quando papà Diego vestiva la maglia della Lazio.
LEGGI QUI: Estevez saluta, Nicolussi e Cremaschi confermati: come cambia il centrocampo del Parma
Le ultime dal mercato: uno dei primi temi da affrontare per la dirigenza del Parma è chiaramente cosa fare con i calciatori rientranti dai prestiti. Di questi, tre molto difficilmente faranno parte di nuovo della rosa dei crociati: trattasi di Botond Balogh, di Anthony Partipilo e di Rachid Kouda. Per quanto riguarda il primo, il contratto in scadenza nel 2027 rende impossibile un altro prestito e, dopo la bocciatura di Cuesta a fine della scorsa estate, tutto sembra protendere per una cessione a titolo definitivo. Stessa sorte per l'ala ex Bari, sulla quale c'è l'interesse di un'altra squadra pugliese, il Barletta. Il Mantova invece potrebbe fare un tentativo per un ulteriore prestito di Kouda, ma ad oggi questa soluzione non sembra scaldare la dirigenza crociata. Si va dunque verso l'addio per tutti e tre. Leggi QUI l'articolo completo.


