Melli: "Bernabé non ha mai mantenuto completamente le aspettative. Contento e curioso di vedere ancora Cuesta in panchina"

11.06.2026 15:16 di  Riccardo Civa   vedi letture
Melli: "Bernabé non ha mai mantenuto completamente le aspettative. Contento e curioso di vedere ancora Cuesta in panchina"
© foto di Alberto Massignan/ParmaLive.com

L'ex Parma Alessandro Melli, ha parlato a News Supercommesse della sua carriera e del Parma di oggi. Queste le dichiarazioni: "Quanto perderebbe il Parma, se Bernabé e Keita andassero via? Su Bernabé è stato spesso detto che fosse molto promettente, destinato per palcoscenici importanti, ma, purtroppo per lui, non ha mai mantenuto appieno queste aspettative; ha fatto un po' fatica e ha avuto molti problemi fisici che non lo hanno aiutato. Secondo me, la sua eventuale partenza non verrebbe rimpianta più di tanto a Parma. Per Keita il discorso è diverso. È un giocatore con non eccelsa qualità tecnica, ma con molta forza fisica, molta corsa ed è straordinario in fase di interdizione; si è sempre fatta un po' fatica a capire quale fosse il ruolo ideale per farlo esprimere al meglio; ha iniziato come vertice basso del centrocampo, poi ultimamente ha fatto la mezzala, anche se ha concretizzato poco in area avversaria.

Nonostante una posizione in campo non definita, nell'ultimo anno e mezzo ha dato un grosso contributo al Parma e perderlo sarebbe non da poco; dipenderà anche dalle scelte di Cuesta, se si considera che, nell'ultimo periodo del campionato si è visto Nicolussi Caviglia giocare come regista basso. Se andasse via, bisognerà trovare una mezzala con le caratteristiche atletiche di Keita e non credo che sarebbe facile trovare un'alternativa".

A proposito di Cuesta, crede che possa riconfermarsi al Parma con i risultati ottenuti al suo primo anno?
"Sono felicissimo che sia rimasto. Ho avuto la fortuna di conoscerlo ed è un ragazzo molto in gamba, che ascolta e vuole capire. Ha fatto un ottimo lavoro e merita assolutamente la riconferma; credo che tutta la piazza sia contenta di lui, anche se, fino a non molto tempo fa, era divisa tra chi lo volesse ancora e chi no, ma è riuscito, grazie al suo carattere, a portare tutti dalla sua parte. Sono curioso di vedere la sua evoluzione, se quello espresso l'anno scorso sia davvero il suo calcio definitivo o se, invece, abbia in mente un'altra idea del suo Parma. Naturalmente, molto dipenderà dalle scelte di mercato che farà la società, quindi dai calciatori che gli metterà a disposizione. Cuesta è una persona straordinaria, questo credo che sia un grande punto per partire bene in vista del prossimo campionato".

LEGGI QUI: Da Suzuki a Keita, passando per Pellegrino e Troilo: il mercato premia il lavoro di Cuesta