Lontani il più pimpante, gli 'Scadinavia boys' faticano. Le pagelle di ParmaLive.com
Corvi 6 - Non fa praticamente una parata e sui due gol doriani ha ben poche responsabilità.
Delprato 6 - Protagonista sfortunato del primo gol, anche sul secondo sembra troppo lontano, con l'avversario libero di crossare senza opposizione. Dal 71' Britschgi 6 - Attacca bene lo spazio, mettendo anche un paio di cross interessanti.
Troilo 6 - Grintoso come al solito, accende anche una mezza rissa nella ripresa. Dal 75' Drobnic sv.
Circati 6 - Paradossalmente è uno dei più in palla fisicamente, come dimostrano diverse avanzate senza palla. Dietro copre senza faticare. 63' Ndiaye 6 - Non fa rimpiangere il compagno, nonostante i tanti spazi a disposizione della Samp.
Valeri 5,5 - Sovrastato in occasione del raddoppio doriano, al solito si fa vedere molto in fase di offesa, risultando l'arma principale per fare male dalla fascia. Dal 71' Carboni sv.
Ordonez 5,5 - Passo indietro rispetto ai primi confronti amichevoli, nei quali era sembrato tra i più pimpanti. Dal 46' Konate 6 - Il ritmo non si alza ed è difficile anche per lui mettersi in risalto.
Keita 6 - Parte lento ma cresce, e tanto, col passare dei minuti. Cuesta gli dà libertà e il belga se la prende con diverse sgasate interessanti a campo aperto. Dal 63' Kouda 6 - Conferma le buone sensazioni delle ultime amichevoli, il Parma può contare su di lui.
Sorensen 5,5 - Al momento il nuovo modulo non lo premia: costantemente fuori dal gioco, tocca pochissimi palloni. Dal 46' Bernabè 6 - Musica completamente diversa con lo spagnolo, che invece di andare nello spazio chiede e ottiene palla, entrando subito nel vivo della manovra.
Frigan 6 - Un pesce fuor d'acqua, anche a livello di condizione sembra molto indietro ma sarebbe strano non fosse così. Dal 46' Diallo 6 - Più falli che azioni davvero pericolose, ma almeno 'fa un po' di casino' con il suo movimento incessante.
Pellegrino 6 - Pochi palloni giocabili in area, al solito si danna l'anima per mettersi a disposizione della squadra. Dal 71' Tourè 6 - Cerca di mettere a disposizione della squadra le proprie caratteristiche, che non sono quelle del Burro, nei pochi minuti avuti a disposizione.
Lontani 6,5 - Certamente il più vivo nel primo tempo, si conferma l'acquisto che meglio si è calato nella nuova realtà. Dal 46' Ondrejka 5 - Difficile spiegare la sua involuzione se non con un blocco mentale: ci mette 21 minuti a toccare il primo pallone.


