Lazio-Parma 1-1. Delprato la apre, Noslin (con deviazione) la riprende. Punto importante per i crociati
Si è appena concluso l’anticipo dell’Olimpico di Roma tra Lazio e Parma, valevole per la 31° giornata di Serie A. Il punteggio finale è di 1-1 con le reti di Delprato e Noslin. Buon primo tempo per i crociati, che trovano la rete su calcio piazzato grazie al proprio capitano. Nella ripresa, la squadra di Cuesta abbassa un po’ troppo il baricentro, permettendo ai biancocelesti di salire e di trovare il pareggio, molto fortunoso, con l’olandese. Alla fine il pareggio è un risultato tutto sommato giusto, che permette ai gialloblu di riprendere la corsa verso la salvezza.
Parma avanti con Delprato, ma Pellegrino si fa ammonire e salterà il Napoli
Mister Cuesta ritrova Bernabé e lo schiera subito dal primo minuto, con Keita e Nicolussi Caviglia a completare il centrocampo a tre. Davanti a Suzuki, in difesa Circati è affiancato da Delprato e Valenti, con Britschgi e Valeri sulle fasce e in attacco il duo Strefezza Pellegrino. La partita si apre su ritmi molto bassi, con la Lazio a gestire il pallone e il Parma attento a chiudere ogni possibile spazio, aspettando la possibilità per ripartire. Il primo tiro in porta è proprio per i crociati, con Bernabé servito da Strefezza che prova a colpire dal lato destro dell’area, ma Motta è attento e blocca a terra. La squadra gialloblu va in vantaggio al 15’: calcio di punizione dalla trequarti sinistra battuto bene da Valeri, con la palla che, dopo un rimpallo, rimane all’altezza del dischetto ed è super Delprato a coordinarsi e a far partire un destro preciso che si insacca nell’angolino basso della porta biancoceleste. Attorno alla mezz’ora di gioco due ammonizioni importanti lato Parma: prima è punito Strefezza per un fallo su Cataldi, poco dopo è la volta di Pellegrino che interviene duro su Pedro. Giallo pesante per l’argentino che era diffidato e salterà dunque la sfida contro il Napoli. Al 35’ è pericolosa la Lazio grazie a un bel giro palla che libera Maldini che prova il tiro, ma Circati e Valenti sono abili a dirgli di no. Sul finire di tempo, dopo una fase di prolungato possesso palla laziale, è il Parma ad andare vicinissimo al raddoppio: break sulla fascia di Keita, che serve Britschgi sulla destra: il terzino elvetico mette al centro una palla rasoterra che raggiunge dall’altro lato Valeri il quale lascia partire un potente sinistro verso la porta, ma Motta vola e mette in angolo. Si conclude senza altre azioni degne di nota il primo tempo dell’Olimpico, con il Parma attento in difesa e bravo a sfruttare le occasioni in attacco.
Noslin colpisce ancora i crociati e pareggia i conti
La ripresa si apre senza cambi da ambo i lati ed è la Lazio che prova subito a rimettere le cose a posto prendendo il mano il pallino del gioco. Il primo squillo biancoceleste arriva al 56’ con un tiro da fuori di Dele-Bashiru che non impensierisce Suzuki, abile a bloccare. Ancora il portiere nipponico protagonista dieci minuti dopo, andando a bloccare un destro insidioso di Lazzari. Al 68' è il Parma a riaffacciarsi in avanti con Strefezza: il numero 7 si prende la palla dalla destra, si accentra e prova a concludere, ma il suo tiro finisce largo. Al 70’ primo cambio per Cuesta: esce un positivissimo Nicolussi Caviglia, al suo posto Estevez. Qualche minuto dopo arriva il pareggio per la squadra di Sarri: Noslin, entrato da poco, dalla destra rientra, scambia con Taylor, entra in area e tira con il destro: la palla viene deviata da Circati, cambia direzione e si insacca in porta. Cuesta allora decide di mettere mano alla sua panchina, andando a pescare Ordonez e Oristanio, che prendono il posto di Bernabé e Strefezza. All’82 palla lunga di Suzuki per Pellegrino, che va a contrasto in area laziale con Tavares, che tocca la palla con il braccio. L’arbitro, richiamato al VAR, valuta influente la posizione iniziale di fuorigioco del centravanti argentino, andando dunque a fischiare l’offside e non il penalty per i crociati. A inizio recupero ultimi cambi per il Parma: fuori Britschgi e Keita, dentro Carboni e Sorensen. La Lazio spinge nel finale, a caccia dei tre punti, ma il punteggio non cambia più: all’Olimpico è 1-1.


