La storia si ripete un anno dopo: posta in palio alta tra le mura del Tardini
Dopo più di un anno, Parma e Verona si affrontano di nuovo al Tardini in Serie A. Accomunati da stessi obiettivi ma situazioni diverse, i due club si daranno battaglia in una partita che dirà tanto sul futuro. Il pareggio arrivato in casa con il Pisa, obbliga il Verona a dare il tutto per tutto e tentare il colpaccio a Parma, che l'anno scorso riuscì clamorosamente. Sì, perché allora la situazione del Verona era simile ad oggi, e l'ex allenatore Zanetti era ad un passo dell'esonero, ma una vittoria cambiò tutto. Da lì in poi, la cavalcata verso la salvezza, fino ad arrivare alla separazione di settimana scorsa dopo un inizio traballante. Il Parma invece, da quella partita del 2024 in poi ebbe un crollo evidente di prestazioni, che portarono la società a puntare su Chivu. Scelta azzeccata e anche per il Parma salvezza raggiunta.
In estate l'addio di Chivu, con l'approdo di Cuesta e una nuova filosofia. Tutto faceva pensare ad un periodo di adattamento per squadra e allenatore, che nonostante le difficoltà hanno dimostrato spirito di sacrificio e cinismo. Difatti, queste caratteristiche hanno portato il Parma ad avere 26 punti dopo 24 partite. Il Verona invece, è ultimo a 15, e al Tardini l'obiettivo sarà unicamente quello di recuperare punti, tentando di replicare la gara di fine 2024. Già all'epoca, Sammarco andò vicinissimo a dirigere quella partita al posto di Zanetti, ma alla fine la società decise di proseguire senza cambiare allenatore. Un anno dopo, le strade tra il Parma e il Verona si incontrano per la prima volta, in una sfida importante e indicativa.
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