La classifica non conta e la Cremonese insegna: domani sfida da non sottovalutare
La gara che andrà in scena domani al Tardini, ha due verdetti in bilico e che potrebbero arrivare alla fine dei 90'. La salvezza del Parma è ormai a un passo, come anche la retrocessione del Pisa. Sarà il match di domani a decretare tutto ciò? Possibile, ma uno sguardo va dato anche agli altri campi. Ciò che è sicuro è che il Parma dovrà avere un atteggiamento diverso rispetto alla gara con la Cremonese in casa. I crociati arrivavano da una sconfitta per 4-1 col Torino, mentre la Cremonese veniva da mesi difficili senza vincere. Il cambio di allenatore ha dato la scossa decisiva, col Parma che non è mai riuscito a centrare lo specchio della porta, perdendo 0-2 al Tardini. Una sconfitta che fa ancora male, soprattutto per la prestazione offerta dai ragazzi di Cuesta, una delle peggiori di questa stagione. Servirà dunque approcciare la gara in maniera diversa, sia per ipotecare ancora di più l'obiettivo, sia per regalare una gioia al tifo gialloblu, che quest'anno ha visto solo tre vittorie al Tardini. La classifica del Pisa e i valori in campo non contano, tutte sono difficili e tutte le squadre possono dare fastidio. Importante sarà il sostegno del pubblico.
In merito a questo ha parlato così Cuesta: "Noi dobbiamo puntare sui nostri punti di forza, giocando con la volontà che anche i tifosi siano con noi. Sappiamo che domani verranno con la volontà di darci grande spinta e di darci una grande mano, noi dobbiamo giocare la partita che ci fa bene e approcciarla con la consapevolezza di quello che ci permette di essere padroni del gioco".
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