L'ex portiere crociato Alastra: "Parma e Pescara esperienze formative, ho giocato poco ma sono cresciuto"
L'ex portiere del Parma Fabrizio Alastra, ha parlato a Sicilia Calcio Podcast della sua carriera, ripercorrendo anche la parentesi in crociato. Queste le dichiarazioni riportate da TMW: "Parma e Pescara sono state esperienze molto formative. In quegli anni ho giocato poco, ma allenarmi con portieri di altissimo livello mi ha aiutato tantissimo. Se devo pensare ai periodi in cui sono cresciuto maggiormente come professionista, probabilmente sono stati proprio quelli".
Tra i ricordi più importanti della sua carriera ci sono anche le convocazioni con le nazionali giovanili:
"Vestire la maglia azzurra è un’emozione indescrivibile. Da ragazzino è un sogno che coltivi e che poi diventa un obiettivo concreto. Ho avuto la fortuna di fare tutta la trafila e di essere stabilmente nel giro dell’Under 20. Cantare l’inno nazionale prima di una partita è qualcosa che non si dimentica".
Sul momento del calcio italiano, Alastra auspica un cambiamento importante:
"Gli ultimi risultati della Nazionale maggiore hanno portato tutti a riflettere. Spero che si possa intraprendere un percorso di rinnovamento importante e che i risultati arrivino".
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