Jacomuzzi: "Da ds ad osservatore perché più gratificante. Lavorai per Juve, Parma e Chelsea tra le tante"

09.06.2021 11:43 di  Giuseppe Emanuele Frisone   vedi letture
Jacomuzzi: "Da ds ad osservatore perché più gratificante. Lavorai per Juve, Parma e Chelsea tra le tante"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

In un'intervista rilasciata ai microfoni di Tuttosport, Carlo Jacomuzzi, oggi 72enne, ha parlato della sua carriera da talent scout, che lo ha visto transitare anche da Parma: "Dopo aver smesso di giocare, sono stato direttore sportivo a Novara, Carrara e Torino. Per scovare talenti sconosciuti servono fame, passione, fiuto. Oggi c'è poca lungimiranza, si sbagliano un sacco di acquisti fatti al computer su segnalazione di procuratori interessati.

Lavorai anche con Roma, Napoli e Atalanta, poi lasciai il ruolo di ds per diventare osservatore: era più appassionante e gratificante cercare talenti in giro per il mondo da un continente all'altro. Ho fatto l'osservatore per Juventus, Parma, Piacenza, Chelsea. Poi mi richiamarono alla Roma, poi ancora lavorai per Fiorentina, Bologna, Everton: esperienza appena conclusa, e non mi fermerò qui, state sicuri".