Inizio in salita ma finale incoraggiante per Ordonez: l'argentino deve ripartire dalle ultime prestazioni
Nella sessione di mercato dell'anno scorso, il Parma si era assicurato il cartellino di Christian Ordonez grazie alla salvezza ottenuta con l'Atalanta. Un investimento importante, visto che la cifra pagata ammonta circa a 8,5 milioni e un grosso attestato di stima da parte del club. Se l'anno scorso il Parma fosse retrocesso, non sarebbe stato possibile l'affare dato che c'era una clausola legata al raggiungimento dell'obiettivo. Le aspettative dunque erano alte sul Tractorcito, che dopo una pre stagione discreta, ha faticato ad adattarsi al calcio italiano. Questo, si è evidenziato soprattutto nella gara con il Bologna in casa, quando in pochi minuti ricevette due cartellini gialli e quindi l'espulsione. Da lì in poi, Cuesta gli ha preferito altre soluzioni, ma l'exploit è arrivato sempre con il Bologna ma al ritorno.
Entrato a pochi minuti dalla fine della partita, è riuscito a sbloccare la gara con un tiro preciso, regalando tre punti ai crociati importanti. Il primo gol italiano ha significato tanto, ma poi Ordonez ha sempre avuto alti e bassi e si è sempre visto meno, complice anche l'acquisto di Nicolussi. Nelle ultime gare però, l'ex Velez ha fatto vedere di che pasta è fatto, contrastando e pressando con vigoria tutti gli avversari che si è ritrovato ad affrontare. Dalla gara con la Roma in poi, l'argentino ha alzato il livello e anche con il Sassuolo non si è risparmiato. La speranza è che questo finale incoraggiante possa essere solo l'inizio, un pò come era accaduto a Keita l'anno scorso con la gestione Chivu.
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