Il Tardini diventa un esempio: il nuovo stadio del Rapid Vienna costruito sul modello dell'impianto parmense
Il Tardini fa scuola: non è di certo la modernità dell'impianto, o i suoi comfort, a fare da esempio. Conosciamo bene l'esigenza di rinnovamento dell'impianto cittadino, sappiamo tutte le difficoltà e tutte le polemiche sui tentativi fatti dal presidente Krause. Allo stesso tempo però, il vecchio Ennio ha qualcosa di speciale: la vicinanza al campo degli spalti. Da sempre, il Tardini si contraddistingue per l'ottima visibilità e soprattutto per la possibilità per i tifosi di stare vicino al campo e ai calciatori.
Una caratteristica molto apprezzata anche all'estero, tanto da aver portato il Tardini ad essere un vero modello per una recente ristruttrurazione. Si tratta dell'Allianz Stadion, l'impianto che ospita le gare interne del Rapid Vienna, inaugurato nel 2016. A rivelarlo è proprio un rappresentante degli ultras del club austriaco, che ha raccontato a Genova, durante l'incontro "Il calcio italiano, i suoi stadi, i suoi tifosi: le sfide del futuro. Il caso Luigi Ferraris" della richiesta avanzata dai tifosi austriaci verso la società: "Come ultras abbiamo parlato con la nostra società quando abbiamo rifatto lo stadio. Abbiamo voluto partecipare e portare nel nuovo impianto il sentimento del vecchio stadio, un luogo che sentivamo come casa. Abbiamo preso esempio dallo stadio di Parma, con gradinate molto vicine al campo e ai giocatori. Ne abbiamo parlato con la società per essere parte del progetto, ne abbiamo parlato con l'architetto".


