Il tandem Pellegrino-Elphege convince, opzione percorribile per il futuro
Dopo le tante partite giocate con una punta fisica e una seconda punta, Cuesta ha sperimentato nelle ultime settimane l'attacco pesante con Pellegrino ed Elphege. Arrivato pochi mesi fa, l'ex Grenoble si è rivelato un'arma in più importante, riuscendo tra l'altro a segnare due gol e a fare un assist in pochi minuti giocati. Inizialmente l'idea era quella di inserire gradualmente Elphege per far rifiatare Pellegrino, ma le ultime partite hanno dimostrato che l'attaccante si è ampiamente ambientato al calcio italiano, riuscendo anche a essere decisivo. Con la Roma, Cuesta lo ha lanciato titolare al posto di Pellegrino, dunque un segnale importante di fiducia.
Il francese non ha tradito e anche se la gara spalle alla porta contro avversari tosti lo allontanato dalla porta, ha agito bene da boa. Nel secondo tempo, con l'argentino al suo fianco, Elphege è riuscito a dialogare meglio tra i reparti, mettendo apprensione alla retroguardia giallorossa. Il Parma può contare su due elementi validi in attacco e vista la difficoltà avuta nel segnare in questa stagione, questa non può che essere una cosa positiva. Anche in ottica futura, magari per recuperare il risultato o per tenere il vantaggio, il tandem Pellegrino-Elphege è più che un'opzione percorribile.
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