Il forte messaggio dei Boys e il commento del presidente del Como: "Grazie ai tifosi del Parma"
In campo è stata battaglia tra Como e Parma: la squadra di Cuesta, onorando il campionato fino all'ultima giornata, ha dato del filo da torcere ai lariani, restando in partita fino allo scadere. Fuori però, i tifosi di Como e Parma hanno portato avanti un'altra battaglia, quella contro la gestione della Lega Serie A. I vertici del campionato sono finiti nella bufera per la pessima gestione del palinsesto del weekend, reso complicato dalla contemporaneità tra il derby di Roma e le competizioni tennistiche. Una situazione che ha portato a vari spostamenti di data e orario del match, creando non pochi disagi a chi ogni settimana deve organizzarsi per seguire la propria squadra del cuore.
Per questo motivo, le tifoserie delle due squadre, in segno di protesta, hanno deciso di restare fuori dall'impianto per i primi 15 minuti dell'incontro. Una protesta pacifica, per lanciare un messaggio forte, ribadito con cori e striscioni una volta fatto accesso nell'impianto. Le due tifoserie hanno applaudito a vicenda le iniziative proposte dalla curva avversaria, anche l'inequivocabile striscione esposto nel settore ospiti: "Scusate il ritardo, eravamo al TAR", il messaggio ironico e provocatorio lanciato dai tifosi crociati una volta entrati al Sinigaglia.
I tifosi del Parma poi, durante la ripresa, hanno esposto un altro striscione, premiando l'iniziativa del Como. La società lariana in accordo anche con i gruppi ultras, ha concordato un prezzo di 25 euro per il settore ospiti, una cifra accessibile rispetto ad altri impianti. Una decisione che ha fatto piacere ai tifosi ducali, da sempre attivi concretamente su questa battaglia. Per questo motivo, nel settore ospiti è apparso lo striscione, a ringraziare la società Como. Un messaggio che ha apprezzato anche Miriam Suwarso, presidente del Como, che ha risposto ringraziando a sua volta i tifosi del Parma con queste parole:
"Oggi, oltre a ciò che abbiamo visto in campo, abbiamo assistito anche a uno dei lati più belli del calcio: tifoserie avversarie che si sono dimostrate rispetto reciproco, solidarietà e apprezzamento. Vorrei ringraziare i tifosi del Parma per averci ricordato quale dovrebbe essere l'obiettivo di ogni club: rendere il calcio non solo uno spettacolo emozionante, ma anche accessibile e sostenibile per tutti.
I tifosi sono spesso costretti ad adattare la propria vita e il proprio lavoro a calendari e orari delle partite sempre più imprevedibili, mentre i costi delle trasferte possono diventare un peso importante per chi segue la propria squadra in tutte le 38 partite, in casa e fuori. Per questo motivo, ci auguriamo che anche gli altri club di Serie A si uniscano a noi nel fissare un limite ragionevole ai prezzi delle curve e dei settori ospiti, affinché il calcio rimanga davvero uno sport del popolo. Il nostro impegno è chiaro: i biglietti per il settore ospiti allo stadio del Como 1907 non supereranno i 25€. Vogliamo permettere a più persone di seguire la propria squadra, sostenerei propri colori e creare ricordi che dureranno per sempre".


