Verso Parma-Roma: due ballottaggi per Cuesta che dovrà decidere il sostituto di Bernabè
Alla vigilia di Parma-Roma, dopo le conferenze stampa dei due allenatori, si hanno idee più chiare su quelli che saranno i ventidue che vedremo in campo domani sera al Tardini. Perde pezzi Cuesta che dovrà fare a meno sia di Adrian Bernabè che di Gaetano Oristanio: non sembrano però esserci spazio per delle sorprese di formazione in casa gialloblu. Anche Gasperini ha a che fare con delle assenze, specialmente sulla trequarti: l'allenatore giallorosso potrà comunque contare sull'undici titolare che tanto ha fatto bene nell'ultimo periodo. Vediamo tutte le scelte dei due tecnici:
LE ULTIME DA PARMA: La sconfitta di San Siro non toglie certezze a Cuesta, che contro la Roma va verso una conferma del suo undici tipo, senza però poter contare sulla qualità di Bernabè. Davanti a Suzuki dunque, Troilo guiderà il pacchetto dei centrali accompagnato da Circati a destra e da Ndiaye (ancora in vantaggio su Valenti) a sinistra. Sulle corsie esterne è impossibile fare a meno di Delprato e Valeri, mentre in mezzo è lotta aperta su chi sostituirà Bernabè a fianco di Nicolussi Caviglia e Mandela Keita: la sensazione è che possa essere Ordonez a spuntarla, ma attenzione a Sorensen. Nulla di nuovo anche in attacco: il tandem Strefezza-Pellegrino sarà la principale arma per colpire la retroguardia giallorossa.
LE ULTIME DA ROMA: Pochi dubbi anche per Gasperini, che sa di non avere più margine di errore per la corsa Champions League. A difendere i pali ci sarà il solito Svilar, che coprirà le spalle del terzetto formato da Mancini, Ndicka ed Hermoso. A centrocampo Manu Konè e Cristante cercheranno di far valere la loro fisicità, affiancati ai lati da Celik a destra e Wesley a sinistra. Dietro all’unico riferimento Malen, sulla trequarti, agiranno Soulè e Pisilli (in vantaggio su El Aynaoui). Attenzione però al recupero di Dybala: difficile vedere l’ex Juventus dall’inizio ma la Joya entrerà quasi certamente a partita in corso.
LEGGI QUI: Ordonez: "Con Cuesta ho un ottimo rapporto. Segnare il primo gol a Bologna è stato un sogno"


