Finalmente Strefezza! Troilo e Circati alzano il muro. Le pagelle di ParmaLive.com
Suzuki 6,5 - Ottima prova del portiere crociato, che intercetta tutti i cross avversari con sicurezza. Sul gol è incolpevole, ma si rifa nel finale con una grande parata su Alisson Santos. Bene anche coi piedi: da un suo lancio nasce il vantaggio crociato.
Circati 7 - Si cala perfettamente nel ruolo di braccetto di destra e conduce una gara davvero su ottimi livelli: sempre attento e pulito in area di rigore, recupera più volte il pallone e permette ai crociati di respirare.
Troilo 7 - Ingaggia un duello costante con Hojlund e gli lascia davvero poco spazio. Non eccede mai nell’irruenza, lavorando bene con il fisico e sui contrasti. Incolpevole quando il danese esegue una sponda perfetta per McTominay.
Valenti 6,5 - Sul finale di primo tempo è decisivo con un salvataggio sulla linea di porta. Nella ripresa continua la sua gara di applicazione difensiva, anche se forse concede un po’ troppo spazio a McTominay sul gol.
Delprato 7 - Schierato come esterno largo, adempie al suo compito: non concede mai il mancino a Spinazzola, togliendo una risorsa importante al Napoli. Si costruisce anche l’occasione da gol, ma non se la sente di calciare su Milinkovic in uscita.
Keita 6,5 - Lotta instancabilmente in mezzo al campo, dove recupera tanti palloni e permette ai crociati di ripartire. È in ritardo su McTominay in occasione del gol, ma nel finale si riscatta, gestendo bene diversi palloni in fase di transizione: lavoro prezioso per far respirare la squadra.
Nicolussi Caviglia 6,5 - È finalmente nel vivo del gioco crociato: tocca tantissimi palloni ed è lui a mettere ordine nella manovra. Fa valere il suo apporto anche in fase difensiva, dove intercetta più volte i filtranti avversari. Dal 67’ Estevez 6 - Entra e svolge il suo compito alla perfezione: detta gli equilibri, ingolfando la manovra avversaria e conducendo in porto la nave.
Bernabé 5,5 - Nel primo tempo è forse il più spento tra i centrocampisti crociati, sbagliando anche un paio di filtranti, ma da lui ci si aspetta molto di più. Nella ripresa non cresce, condizionato anche dal blocco bassissimo del Parma. Dal 67’ Ordonez 6 - Il Tractorcito si guadagna ancora una volta il suo soprannome: entra e lotta su tutti i palloni, senza rubare l’occhio ma svolgendo un lavoro importante.
Valeri 7 - Se contro la Lazio era andato in calando, oggi conduce una gara su alti livelli per tutti i novanta minuti. Grande applicazione difensiva, dove non lascia spazio a Politano. Spinge tanto anche in attacco e disegna anche un bel cross, dove per poco Olivera non fa autogol.
Strefezza 7,5 - Lo voleva tantissimo e dopo un minuto si è fatto trovare pronto: intuisce la sponda di Elphege e segna con un destro chirurgico. Prosegue con una gara di grande sacrificio, con tanto lavoro tra le linee dove riceve tanti palloni e li gestisce con qualità. Dal 72’ Mikolajewski 6 - Esordio positivo per il polacco, che si cala subito nello spirito della partita: lotta e infastidisce la difesa avversaria. Non ha occasioni di tiro, ma fa il suo lavoro.
Elphege 6,5 - Inizia col botto: sceglie il tempo giusto e spizza di testa per il vantaggio di Strefezza. La sua gara è una lotta continua con Buongiorno, dove spesso viene anticipato ma si fa valere e in più di un’occasione lega la manovra crociata. Esce tra gli applausi del Tardini. Dal 59’ Sorensen 6 - Entra e il Parma subisce gol, anche se non per colpa sua. La gara potrebbe compromettersi, ma i crociati non perdono gli equilibri anche grazie alle sue sgroppate, che permettono alla squadra di allungarsi. Pressa e corre tanto, come a suo solito.


