Dopo mesi di esperimenti e tentativi, Cuesta ha trovato il suo centrocampo
Al momento di provare ad indovinare la formazione del Parma con qualche ora di anticipo, per mesi ci siamo scontrati con il rebus centrocampo. È stato quasi impossibile riuscire a decifrare prima delle ufficiali il terzetto che avrebbe giocato dall’inizio. Il problema, in realtà, riguardava solo uno dei tre posti a disposizione: nessuno ha mai avuto dubbi sulla titolarità di Mandela Keita e Adrian Bernabé che, se a disposizione, hanno giocato praticamente sempre dal primo minuto. Il dubbio riguardava il giocatore che avrebbe completato il reparto assieme a loro: a volte Estevez, a volte Ordonez, a volte Sorensen, e per fino Ondrejka ha fatto una partita da mezz’ala.
Poi, il mercato di gennaio ha fatto tornare a Parma Hans Nicolussi Caviglia e, dopo qualche partita di assestamento, possiamo finalmente affermare che mister Carlos Cuesta ha trovato la quadra della sua linea mediana. Nicolussi, Keita e Bernabé sembrano avere le caratteristiche che si incastrano alla perfezione: il belga ci mette i muscoli e la sua capacità di rompere il gioco, il valdostano detta i ritmi e l’ex City ha la possibilità di svariare e di inventare, senza che la squadra perda il famigerato equilibrio. Anche contro l’Udinese, i tre hanno dato ottime risposte, giocando un ruolo importante per la conquista della vittoria. Probabilmente anche con il Pisa si ripartirà da loro, per blindare la salvezza e iniziare a costruire il Parma che verrà, magari confermando in toto questo terzetto anche per la prossima stagione.
LEGGI QUI: Femminile, Ambrosi tra campo e ufficio: “Lavorare nella comunicazione del Parma mi rende felice”


