Delprato: “La Nazionale rimane un sogno. Segno molti gol? È la cosa più bella nel calcio”
Intervenuto ai microfoni dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà di Bergamo, il capitano del Parma Enrico Delprato ha parlato anche del sogno Nazionale e dei problemi della selezione azzurra: “La Nazionale rimane sempre un sogno. In questo momento stiamo affrontando un periodo negativo, con tre volte consecutive esclusi dai Mondiali. Credo che ci debba essere un po’ più di coraggio, i giocatori italiani ci sono e ci saranno sempre. Io seguo tanti miei ex compagni che giocano in Serie C. Ci sono tanti giocatori che, una volta usciti dalla Primavera, si perdono, dove se non vinci il campionato sei destinato un po’ a rimanere in queste categorie, complice il fatto che arrivano tanti ragazzi ‘normali’ dall’estero. Forse avendo un po’ più di coraggio e spingendo un po’ di più i nostri italiani avremmo sicuramente in campo più italiani e questi migliorerebbero, portando ad avere un bacino più ampio. Ognuno dice la propria su questo argomento, fatto sta che bisogna cambiare qualcosa perché così non va bene”.
Il percorso con le Nazionali giovanili?
“Il percorso che ho fatto con le Nazionali giovanili è stato bello. Abbiamo fatto il Mondiale Under 20 e gli Europei Under 19 e Under 21. Sono esperienze che ti formano, molto belle”.
Sei un difensore che segna molti gol.*
“Il mio lavoro principale è quello di difendere, poi credo che l’emozione del gol sia la cosa più bella all’interno del calcio, quindi quando riesco è bello farlo”.
Cosa hai portato del bergamasco sul campo?
“La determinazione e il lavoro. Noi bergamaschi cerchiamo sempre di impegnarci molto durante gli allenamenti e di non mollare mai. Credo che questo sia il DNA che rispecchia noi bergamaschi”.


