De Siervo: "Abbiamo gli stadi peggiori d'Europa, ma tra cinque anni saranno all'altezza"
L'amministratore delegato della Serie A Luigi De Siervo, ha parlato al Festival della Serie A di tanti temi, tra cui gli stadi, dunque questione che riguarda anche i crociati. Queste le dichiarazioni riportate da SportMediaset e TMW: "Abbiamo gli stadi peggiori e più vecchi d'Europa, nonostante questo siamo competitivi, tra cinque anni avremo finalmente stadi all'altezza della situazione, riusciremo a quel punto davvero a recuperare il gap, perché se è vero come è vero che i diritti televisivi sono fermi, quello sta crescendo sono i ricavi da stadio e per poter cogliere questa corrente ascensionale dobbiamo essere pronti sugli stadi. Abbiamo accumulato ritardo per come la politica non ha supportato il mondo del calcio negli ultimi trent'anni, dobbiamo riuscire a superare questa fase di complessità per poi riprendere a volare".
Su quale elemento vi concentrerete per migliorare?
"Da qui a 15 giorni verrà votata la nuova governance della Federazione, all'interno c'è dentro la parte degli arbitri. A loro chiediamo di avere una gestione dell'evento più europea: cercare di giocare di più, di fischiare meno e di essere più severi verso chi simula e verso le proteste. Queste cose non vogliamo più vederle. Dal punto di vista tecnico rivendichiamo, come Lega e visti gli investimenti che abbiamo fatto, il primato. Questo è un paese di polemiche e creazione di storie, non esiste altro paese in cui tutta la tecnologia disponibile sia stata così testata e messa a disposizione. Ogni cosa che avviene attorno al Var, alle comunicazioni, attorno alle immagini, sono tutte effettuate da noi e consegnate all'AIA ogni settimana. Per noi come Serie A è impossibile fare di più, forse solo cambiare il modello di archiviazione. Magari le immagini saranno tenute 2 anni, credo ed esprimo massima fiducia alla classe arbitrale italiana, dobbiamo eliminare le polemiche sterili e vedere cosa accade realmente sul campo".
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