Davide Ancelotti: "A Parma Buffon aveva la pazienza di giocare con me. Cuesta? Sta facendo un buon lavoro"
Intervenuto ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, Davide Ancelotti, figlio di Carlo, ha parlato della sua carriera e della sua esperienza a Parma quando era bambino e suo padre era allenatore della squadra crociata. Queste le dichiarazioni: "A Parma ero bambino, appena finiva l'allenamento andavo in campo con i calciatori. Ricordo gli allenamenti al Parco Cittadella, c'erano Buffon, Thuram, Cannavaro, Crippa e tanti altri. Buffon era l'unico che aveva la pazienza di giocare con me. Mio padre si arrabbiava più con i calciatori che con me. I giocatori di alto livello hanno bisogno a volte di vedere la parte spigolosa dell'allenatore e lui la tira fuori. Con me invece ha sempre cercato di trasmettermi i valori giusti. A volte veniva a vedermi agli inizi, ha sempre avuto rispetto degli allenatori che ho avuto al Milan, che tra l'altro erano stati anche compagni suoi".
Così invece sul suo modo di fare l'allenatore: "Non bisogna essere integralisti, devi avere preferenze come allenatore perché la tua squadra è quello che priorizzi. A me piacciono giocatori tecnici e mi piace una squadra propositiva, ma capace di fare un pò di tutto. Se prendi le squadre forti, tipo il PSG, sa fare tutto. Contro il Bayern all'andata se l'è giocata uno contro uno, mentre al ritorno è stata totalmente diversa. Oggi, il miglior allenatore è Luis Enrique, mi piacciono anche Giraldez del Celta Vigo e Martinez del Rayo Vallecano. Hurzeler del Brighton sta facendo bene, poi ci sono allenatori come Carlos Cuesta in Italia che hanno fatto bene a livello di risultati. Spero ci siano sempre più giovani anche in Italia".


