Contini: “Capii che avrei esordito col Parma in Serie A durante la rifinitura”
Intervenuto in esclusive ai microfoni di Fanpage.it, l’ex calciatore Matteo Contini ha ricordato il suo esordio in assoluto in Serie A, avvenuto con la maglia del Parma in un match in trasferta contro l’Inter: "Avevo capito che avrei esordito col Parma in Serie A al Meazza contro l'Inter durante la rifinitura. Ricordo che avevamo giocato in settimana la Coppa Uefa e io non ero sceso in campo. E così il venerdì e il sabato mattina precedenti alla partita mi ritrovai ad indossare la casacca. Lì avevo ormai capito che avrei giocato e ricordo che un compagno di squadra mi ripeteva sempre: ‘Te la stai facendo addosso eh?'".
Cosa ricordi maggiormente?
"Inizialmente in campo le gambe non le sentivi, erano proprio di legno. Ricordo che i primi 5 minuti due palloni li ho regalati agli altri. Contro poi avevo gente come Adriano. Lui aveva una forza tale che nonostante ti attaccassi ai pantaloncini ti trascinava dietro. C'aveva una forza nelle gambe e poi un'abilità incredibile, era veramente un fenomeno".
In carriera hai anche marcato Messi. Ci racconti un po’ le sensazioni di quella partita in Spagna?
"Ho giocato contro Cristiano Ronaldo e Messi in Liga. Contro l'argentino di certo le mie capacità non erano sufficienti, quella partita lì me la ricordo, non riuscivi a fermarlo, ma al triplice fischio paradossalmente ero soddisfatto perché avevo dato il massimo contro un fenomeno".
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