Cherubini su Schjelderup: “Sapevamo fosse difficile, ma è mancata la sua volontà”

05.02.2026 16:21 di  Bartolomeo Bassi   vedi letture
Cherubini su Schjelderup: “Sapevamo fosse difficile, ma è mancata la sua volontà”

Intervenuto in conferenza stampa, il CEO del Parma Calcio Federico Cherubini ha chiarito diversi punti. Tra questi anche l’operazione Andreas Schjelderup, che ha visto i crociati provare ad accaparrarsi il talento norvegese nei primi giorni di mercato. Queste le parole del dirigente gialloblu.

Schjelderup? Come ci si salva con una rosa giovane?
"Trattativa che ha condotto il ds da inizio mercato e sapevamo non sarebbe stato facile. Le difficoltà sono aumentate viste anche le partite giocate dal ragazzo. C'era la nostra volontà, non quella del calciatore, ma queste cose succedono abitualmente, con tanti obiettivi sfumati e altri arrivati. Il tema dell'età media non deve essere un alibi per questo gruppo. Chi è arrivato non è giovanissimo, sono calciatori che comunque hanno 20-22 anni, i giovani ne hanno 16-17".

Trattenere giocatori come Keita, Pellegrino è stato difficile?
"Molto dipende dalla volontà dei giocatori. Qualche sollecitazione è arrivata, ma i ragazzi non hanno manifestato la volontà di lasciare Parma oggi. L'anno scorso è successa la stessa cosa con Bonny, con la promessa che in estate lo avremmo lasciato andare. E così è successo. Io ci tengo a dire che nessun calciatore è venuto a bussare alla nostra porta per lasciare Parma. Vorrei anche salutare tutti i ragazzi che hanno lasciato la rosa, con un saluto particolare per Hernani, che è stato qui molti anni e Djuric, che si è guadagnato la stima in poco tempo: accettare di lasciarlo andare è stato difficile, ma la Cremonese gli ha fatto una proposta importante. Poi Begic e Benek contiamo di riabbracciarli a fine stagione".

Questo è stato il primo mercato senza Lacome. Qualcosa è cambiato?
"Io rispetto a questo tema voglio fare un chiarimento. Si parlava di Parma solo riguardo agli algoritmi e questo approccio non l'ho mai trovato. Il dipartimento legato ai dati offre tanti spunti al club, ma non abbiamo fatto mai scelte di mercato basate solo su analisi. Il nostro dipartimento scout opera anche in modo tradizionale e lo integriamo con i sistemi dei dati. L'uscita di Lacome non ha portato un grande cambiamento. Cercheremo di stare con un occhio al campo e uno ai nuovi sistemi".

LEGGI QUI: LIVE! Cherubini: "Salvezza da conquistare. Continueremo ad investire sui giovani"