Cherubini: "Chivu ci fece subito una grande impressione, rimasi colpito dalla sua personalità"
Intercettato da microfoni di Sky Sport, Federico Cherubini, amministratore delegato del Parma, è tornato a parlare ancora brevemente della coraggiosa scelta di portare Chivu alla guida dei crociati poco più di un anno fa. Queste le dichiarazioni del CEO ducale, che ha il merito di essere stato il primo ad aver dato fiducia a quello che poi sarebbe diventato il tecnico della squadra campione d'Italia: "Quando io e il presidente Krause lo incontrammo ci fece subito una grande impressione. Quindi abbiamo deciso di iniziare insieme. È una persona con una grande determinazione. Non aveva mai allenato nel calcio dei grandi, ma sin dal primo allenamento siamo rimasti sinceramente colpiti dal carisma e dalla personalità mostrate. Abbiamo deciso di puntare su di lui peril vissuto di grande campione in campo e perla sua esperienza di tecnico nel vivaio dell'Inter.
Eravamo convinti potesse avere tutte le caratteristiche per affrontare un periodo complicato per la squadra. A 21 anni, a non sbaglio, è diventato capitano dell'Aja, uno dei club più importanti al mondo. È riuscito a emergere, ero convinto potesse reggere il contesto Inter e San Siro".
LEGGI QUI: PODCAST PL - Parole Crociate, ep. 18: si fa alla fermata dell'autobus
Di recente Cherubini si è espresso anche in merito al prossimo presidente della FIGC: "La nostra posizione è quella di appoggiare Malagò perché abbiamo pensato fosse più importante come Serie A dare una visione di compattezza e Malagò è quello che ha sicuramente celebrato questa compattezza avendo 19 club a supporto (l’unico contrario è la Lazio di Claudio Lotito, ndr). Al di là della persona, che in questo caso è di altissimo profilo, a prescindere da chi sarà presidente federale, credo che sarà veramente importante mettere mano alle riforme di cui il sistema ha grande bisogno".


