Caso Parma-Roma, Di Canio attacca il VAR: "Rigore dubbio e generoso. A parti invertite sarebbe successo il caos"
Il post-partita di Parma-Roma continua a far discutere, trascinandosi una scia di polemiche che faticano a calmarsi. Al centro del ciclone c’è l’episodio del calcio di rigore concesso ai giallorossi per un contatto tra Britschgi e Rensch, una decisione che ha cambiato l'inerzia della gara a favore dei giallorossi e scatenato l'ira dei tifosi e dei padroni di casa.
Tra le voci più critiche si è levata quella di Paolo Di Canio. L'ex calciatore della Lazio ha espresso un giudizio durissimo ai microfoni della stampa, definendo il rigore concesso un errore del VAR. Qui le sue parole: “È un rigore molto dubbio e generoso. Rensch non viene mai trattenuto dal suo avversario. A parti invertite loro avrebbero fatto il caos", sottolineando come la dinamica dell'azione non giustificasse un provvedimento così drastico e suggerendo l'esistenza di un doppio standard mediatico e psicologico che favorirebbe i grandi club nei momenti chiave.
Mentre i tifosi del Parma e delle squadre che stanno lottando con la Roma per un posto in Champions League gridano allo scandalo, le parole di Di Canio alimentano il dibattito sulla reale utilità della tecnologia se questa non riesce a eliminare interpretazioni contrastanti. Ufficialmente la Roma ha portato a casa i tre punti e una speranza in più per la Champions, ma il dubbio sollevato e le polemiche rimarranno al centro della discussione per i prossimi giorni.
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