Caccia agli esterni offensivi: la cessione di Begic rimarca la priorità di intervenire davanti
Da poco è ufficiale: Tjas Begic è un giocatore di proprietà della Sampdoria. Dopo che il Parma lo aveva girato in prestito in Liguria qualche mese fa, la società blucerchiata ha deciso di puntare fortemente sul giocatore, che è stato uno dei più positivi in questa stagione. Ora, per il Parma si apre un interrogativo che era evidente anche prima di questa cessione: Chi ricoprirà i ruoli di esterni d'attacco? Una domanda legittima, che dopo l'addio di Begic e il molto probabile mancato riscatto di Oristanio tiene banco. I crociati, contano attualmente solo due esterni in squadra, ovvero Jacob Ondrejka e Pontus Almqvist. Inoltre, quest'ultimo di recente è stato al centro di rumors di mercato, quindi il suo futuro è ancora incerto. Verrebbe da dire quindi che la priorità sul mercato sia il reparto offensivo, ed in effetti questa è la realtà.
Tralasciando gli interessamenti che Pellegrino ha, i ruoli più scoperti sono quelli a supporto della punta. Nell'ultima stagione poi, i gol sono stati il più grande problema del Parma, che ne ha fatti solo 28 in 38 partite. Serve dunque intervenire con elementi abili nell'uno contro uno, capaci di essere imprevedibili e di dare apporto in zona gol. Un profilo potrebbe essere Strefezza, che ha finito il periodo in prestito ma per cui il Parma sta cercando una soluzione. Il mercato è appena iniziato, quindi da qui alla fine ci saranno tante novità in uscita come in entrata, ma la cosa certa è che anche in ottica cambio modulo, la dirigenza interverrà in modo rilevante in attacco.
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