Buona direzione di Fabbri per i siti: giusto non fischiare su Elphege
Non è stata una partita complicata da arbitrare per l'arbitro Fabbri, pochi episodi e piuttosto evidenti. Il fischietto, comunque, se l'è cavata più che bene ed infatti per i quoitidiani sportivi la direzione è stata buona, corretta la decisione di non fischiare il contatto su Elphege in area di rigore.
Gazzetta dello Sport
Fabbri, voto 6: "Partita senza episodi di rilievo ma condizionata dal grande nervosismo finale sfociato in un parapiglia. Nel primo tempo giusto annullare il gol di Bonazzoli perché tutto parte dalla posizione di fuorigioco di Zerbin. Nel finale Elphege in percussione entra in area ma viene solo sfiorato dai difensori grigiorossi: cade a terra a palla ormai persa. Giusto non fischiare. Controlla la gara con attenzione e buonsenso, specie quando gli animi si scaldano (due gialli, ma potevano essere di più). Reattivo sugli episodi rilevanti".
Corriere dello Sport
Fabbri, voto 6,5: "E' di ben 35 falli fischiati [tantini, eh?) e 6 cartellini gialli il fatturato di Fabbri a Parma, che sugli episodi specifici non sbaglia. Forse, con maggiore attenzione e prevenzione, si poteva evitare la mass confrontation nel finale. che ha fruttato altri due gialli. Apprezzata la scelta di non ammonire Elphege quando cade in area della Cremonese: c'è un leggero contatto sul piede destro (con la gamba sinistra) di Barbieri, poco per il rigore, sufficiente per non far scattare il giallo. Mezzo voto in più. Chiaro il fuorigioco di Zerbin al momento del lancio di Grassi, che poi ha propiziato il gol di Bonazzoli annullato: Zerbin è oltre Valeri. Nessun dubbio sulla regolarità delle due reti della Cremonese. da annotare solo che Vandeputte è in gioco perché è dietro la linea del pallone servito da Vardy".
Tuttosport
Fabbri, voto 6: "Gestisce la partita senza problemi e senza troppi episodi eclatanti su cui intervenire".
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