Buffon su un futuro da dirigente del Parma: "Ho in mente due strade, vedremo"
Intervistato da La Gazzetta dello Sport, Gianluigi Buffon, storico ex portiere del Parma, ha parlato anche di un possibile futuro da dirigente proprio dei gialloblu: "Ho in mente due strade. O un’avventura che abbia dentro una parte di sentimento che mi possa trascinare, un qualcosa che riguardi la mia storia. Altrimenti un progetto accattivante con degli obiettivi impensabili per una realtà nuova che parte dal basso per arrivare verso l’infinito e oltre. Vedremo".
Lei ha smesso a 45 anni col Parma, Modric gioca Juve-Milan a 40: qual è il segreto?
"Non mi fa impressione Luka perché i campioni sono speciali anchepervolontà, non solo per la tecnica. Storie come la sua mi rallegrano. Modric è Modric: se utilizzato nella maniera giusta fa ancora la differenza".
Sul fallimento dell'Italia, ha sognato i rigori di Zenica?
"No, perché ho una grandissima capacità di eliminare dalla mente le esperienze tristi e negative. Sono ottimista e fiducioso di natura, probabilmente è per questo che gli unici rigori che rivedo nel sonno sono quelli del trionfo di Berlino 2006. Quella in Bosnia è una delusione profonda e lancinante, ma il mio modo di vivere e sopravvivere a queste ustioni è quello di sopraffarle con qualcosa di bello e maestoso".
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