Bonny: "La gente di Parma mi ha accolto bene, la partita contro i crociati è speciale per me"
Ange-Yoan Bonny, attaccante ex Parma e ora in forza all'Inter, ha parlato ai canali ufficiali della Lega Serie A, partendo dal suo arrivo in Italia, più precisamente nella città ducale e di come i parmigiani lo hanno accolto. Queste le sue dichiarazioni: "Ho sviluppato la passione per il calcio perchè mia madre mi trovava iperattivo e aveva provato con il judo, ma non ha funzionato per calmarmi. Così ha detto che serviva più spazio, più terreno, abbiamo provato il calcio e mi è piaciuto subito. È la mia passione, ho la fortuna di averne fatto il mio lavoro, ma è soprattutto la mia passione ed è ciò a cui gioco da quando ero piccolissimo. Per diventare un professionista nel calcio, penso che bisogna lavorare sodo, ma soprattutto bisogna amare molto il calcio. È un impegno quotidiano, bisogna volerlo davvero, con tutto te stesso".
Sull'arrivo a Parma.
"A parte il calcio, non conoscevo affatto l'Italia. Per me era il paese della pasta, della pizza, ma non sapevo molto di più. E così quando sono arrivato, sono rimasto piacevolmente sorpreso perchè la gente è accogliente. Qui in Italia la gente è molto affettuosa, è un bel paese. Per me all'inizio è stato difficile perché sono arrivato giovane a Parma, in un nuovo paese. Ma la gente di Parma, i giocatori, lo staff mi hanno accolto bene, mi hanno aiutato e mi hanno dato tempo. Quindi la partita con il Parma per me è speciale perchè è come una strizzata d'occhio".
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