Bombardini: “Per il Bologna domenica è importante contro il Parma, risorgerà”
Chiamato dalla Gazzetta dello Sport, l’ex calciatore del Bologna Davide Bombardini ha risposto a quattro domande riguardo alla situazione attuale dei rossoblu. Un momento di profonda crisi, che ha visto i felsinei raccogliere pochissimo negli ultimi turni dopo una partenza sprint. Ecco quindi che Bombardini indica il match di questa domenica contro il Parma come un possibile spartiacque, nonostante sottolinei di come ancora non sia fondamentale.
Quindi serve solo attendere?
“La gara contro il Parma di domenica diventa importante, non dico fondamentale ma importante sì: è il derby ed è l’occasione giusta. Vede, a proposito di aragosta: negli ultimi anni Bologna ha assunto uno status diverso. E in quello status vuole starci, riprenderselo: io credo sia solo una questione di tempo. E di fiducia”.
Una questione mentale insomma:
“Di gambe assolutamente no. Di testa sì. E dico a Vincenzo Italiano di non cambiare: i risultati li ha fatti col suo gioco europeo che tutti hanno applaudito. E alla piazza dico: bravi a non contestare, state vicini alla squadra. Risorgerà. Forse questa squadra ha, come si dice, “over performato” nei mesi passati: un calo ci sta, anche se è un calo lungo. Però, rifletto: l’Atalanta una frenata importante non l’ha forse avuta? Sì. E l’ha passata. Squadre come Atalanta e Bologna sono destinate ad avere anche periodi più o meno lunghi di problemi. Prima ogni congiunzione astrale era dalla tua e adesso non va bene nulla: succede... Vedere tutto nero, ora, non serve. Ancor meno nello spogliatoio. Chi credeva due anni fa di andare in Champions? Nessuno. A chi mi diceva di poter vincere la Coppa Italia davo del matto. Fino a fine novembre si parlava anche di scudetto: e io rispondevo, beh, intanto stiamo lì e poi vediamo. Chi ha fatto tutto questo oggi non può essere diventato scarso”.
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