Bologna-Parma, i crociati sfidano il tabù della rimonta
Domenica il Parma torna al Dall’Ara per il terzo derby emiliano della stagione. La sfida contro il Bologna mette i crociati di fronte al limite più grande verificatosi contro i rossoblù questa stagione: l'incapacità di gestire il vantaggio. I due precedenti stagionali tra Serie A e Coppa Italia sembrano fotocopie: nel match di Serie A dello scorso due novembre al Tardini, il Parma era passato in vantaggio dopo appena tredici secondi grazie ad Adrián Bernabé. Tuttavia, la squadra si è sgretolata sotto i colpi di Castro e Miranda finendo sconfitta per 1-3. Il copione si è ripetuto quasi identico il 4 dicembre scorso negli ottavi di Coppa Italia. Al Dall’Ara, il Parma ha dominato il primo tempo, sbloccando la gara al 13’ con Adrian Benedyczak, ma nonostante il controllo del gioco, la squadra di Cuesta si è fatta prima agganciare da Rowe e poi beffare all’89’ dal solito Castro per il 2-1 finale.
Due indizi fanno una prova: il Parma quando sa come colpire, a volte non sa come resistere. Due vantaggi illusori, due rimonte subite, zero punti raccolti. La tattica, stavolta, conta meno della tenuta nervosa. Non si tratta più solo di schemi, ma di maturità: provare un gioco che favorisce la bellezza estetica deve trasformarsi in solidità d'acciaio. Domenica il Parma è chiamato a dimostrare che il vantaggio non è il successo, ma le fondamenta di una vittoria da difendere con i denti.
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