Benfica, Circati: “A Parma giocavamo per salvarci, era un’altra situazione. L’anno scorso ho superato i miei obiettivi”
Nella conferenza pre-partita di Milan-Benfica, il difensore dei portoghesi Alessandro Circati ha parlato anche del suo recente passato, quello a Parma. Dopo essere cresciuto in Australia, Circati è stato lanciato nel grande calcio dai crociati, e dopo un grave infortunio al ginocchio nel 2024 è tornato al meglio nella scorsa stagione, la prima di Carlos Cuesta in Emilia, e anche su questo si è concentrato nella conferenza stampa.
Quanto ti ha aiutato Cuesta?
"Dopo l'infortunio dell'anno precedente non è stato facile. Era una stagione in cui volevo riprendermi e dimostrare soprattutto a me stesso, più che agli altri, quello che potevo dare in campo, riuscendo a giocare il maggior numero di partite possibile. All'inizio della stagione mi ero prefissato un obiettivo preciso: volevo raggiungere quota 30 presenze, e alla fine ne ho fatte 31. Quindi sì, sono soddisfatto".
Ora sei in una grande squadra.
"La differenza c'è, l'ho sentita. Quando sono arrivato al Benfica era un mondo un po' diverso, non tanto per la società o per il club in sé, ma per la mentalità: lì giochi ogni partita per vincere il campionato, la coppa o qualsiasi altra competizione. In Italia, al Parma, chiaramente l'obiettivo della società è la salvezza. Sono due situazioni differenti: una squadra gioca per vincere, l'altra per salvarsi. Di conseguenza, cambia il modo in cui affronti le singole partite e l'intera stagione".


