Begic, parla il papà: "Non ho capito perché non giocasse a Parma. Spero resti alla Sampdoria"

09.02.2026 13:00 di  Saverio Botticelli   vedi letture
Begic, parla il papà: "Non ho capito perché non giocasse a Parma. Spero resti alla Sampdoria"
© foto di Benaglia/ParmaLive.com

Tjas Begic ha lasciato Parma nel mercato invernale per andare a giocare con continuità in Serie B. L'esterno ha trovato il gol vittoria contro il Modena nel recupero, regalando tre punti pesanti alla Sampdoria per la corsa verso la salvezza. Alla Repubblica, edizione di Genova, ha parlato proprio il papà, Alen: "Mio padre Branko era un grande estimatore di Vujadin, una persona speciale, e quando è venuto a Genova mi sono innamorato dei colori blucerchiati. È stato facile, non puoi non ama re quella maglia e un personaggio come Boskov. Poi è venuto Katanec e mi sono ancora più legato. Ricordo tutti i grandi calciatori, lo scudetto e anche la sconfitta in finale di Coppa dei Campioni a Wembley". 

Sul gol contro il Modena del figlio: "Tjas ha bisogno di emozioni. Non sono stato sorpreso dalla sua reazione dopo il gol a Modena. Sembrava volesse andare ad abbraccia re i tifosi. Anch’io ho urlato davanti al televisore. In campo prova sempre la giocata, gli piace rischiare, vincere con un gol così al novantesimo è il massimo". 

Sul futuro: "A Parma non ha mai giocato quest’anno e non ho capito il perché, Tjas deve avere continuità, non importa iniziare dal primo minuto. Dopo sei mesi ai box, ha bisogno ancora di quattro-cinque gare di rodaggio. A Marassi i tifosi mi dicevano che de ve essere titolare, ma non serve avere fretta. Per il futuro, è norma le sperare che resti alla Sampdoria". 

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