Adani: “Perché l’Under 17 vince e poi non si affermano? I ragazzi trovano resistenze da parte di tutti”
Grandissima serata per l’Italia calcistica, che in Estonia ha visto i suoi ragazzi dell’Under 17 trionfare contro il Belgio ai calci di rigore. Un successo incredibile, che trova le sue fondamenta nella forza del gruppo, capace di recuperare un gol subito all’85’ in finale e potenzialmente fatale in pieno recupero, per poi trovare la vittoria ai calci di rigore. Protagonisti con gli azzurrini di mister Franceschin anche i difensori del Parma Djibril Diallo e Ludovico Varali, che hanno alzato il trofeo per i crociati. Nella telecronaca dell’amichevole tra Grecia e Italia poi, il commentatore Daniele Adani ha parlato della situazione del calcio italiano e dei giovani. Queste le sue parole come riportate da TMW.
“Perché vinciamo nelle categorie giovanili, ma poi i giovani non si affermano? Perché questi ragazzi quando arrivano al passo finale, che poi è quello decisivo, trovano resistenze. Sia da chi il calcio il calcio lo gestisce, sia da chi cura la comunicazione, dai club e pure dagli appassionati di calcio. Per la cultura che c'è e per la poca pazienza nell'aspettarli, nel concedere loro di poter fare degli errori. Ci vuole cultura diffusa e anche coraggio in più. La Spagna nel 2023 aveva Cubarsi e Yamal e non arrivò nemmeno in finale. Per questo dico che non è importante la vittoria quanto piuttosto i prossimi passi".
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