Abete: "Malagò in vantaggio? Innaturale individuare prima il nome, discutiamo dei programmi"

13.05.2026 14:25 di  Adriano Thiene   vedi letture
Abete: "Malagò in vantaggio? Innaturale individuare prima il nome, discutiamo dei programmi"
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Giancarlo Abete, presidente della Lega Nazionale Dilettanti, ha risposto alle domande dei cronisti presenti in FIGC, come riportato da TMW, dopo aver depositato la sua candidatura per le elezioni presidenziali del 22 giugno: “Come avevo anticipato, l’ho fatto perché inizi una fase di dibattito e di discussione sui contenuti dei documenti programmatici, in modo tale da fare il percorso giusto. Prima parlare dei problemi e poi delle persone”.

Malagò sembra in vantaggio…
“Si evolve anzitutto andando a confrontarsi sui contenuti dell’attività che andrà a essere svolta. Il vero rischio del mondo del calcio, al di là della qualità delle persone, perché non serve che io dica di che qualità sia Malagò, è individuare le persone ma non i programmi condivisi. Il presidente Gravina ha detto chiaramente che il quadro normativo attuale determina un blocco sulle decisioni della Lega di A, un diritto di intesa per tutte le decisioni delle altre leghe. È un sistema che ha un livello di ingessatura notevole, poi c’è da confrontarsi con Parlamento e governo per le politiche che si vogliono attuare. Al di là della durata lunghissima di questa campagna elettorale, si inizierà a discutere realmente dei problemi”.

C’è la possibilità di ritirarsi in corso d’opera?
“Non è un problema che prendo in considerazione. Presento una candidatura, l’ho detto già dal 13 aprile, subito dopo l’indicazione della Lega Serie A nei confronti di Malagò: l’ho ritenuto giusto e doveroso per poter parlare dei contenuti. Poi entreremo nel merito, verificheremo se ci sono punti di intesa. Ma questo è tutto di là da venire. Intanto la candidatura c’è”.

In cosa non converge con Malagò?
“Giovanni non conosce il mio programma, io non conosco il suo. Lo vedremo quando saranno presentati, abbiamo un modo di ragionare che su alcune problematiche può essere condiviso, ma non ne abbiamo parlato nell’incontro che abbiamo avuto: è stato molto sereno, in via Veneto, quindi non si può dire che ci siamo nascosti. Penso che al calcio, vediamo anche per le problematiche legate al calendario e più generali di programmazione, un po’ di sana riflessione sui problemi non guasti”.

La questione della possibile ineleggibilità di Malagò?
“Non ho approfondito perché non è argomento di mia competenza, io sono una persona che presenta un programma e una candidatura. Il mio confronto è sul versante della politica sportiva, poi sono un cittadino e ho il dovere di rispettare le leggi, però questo non è un problema che compete alle mie responsabilità”.

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