Rassegna stampa - Spalletti: "Siamo tutti in discussione, ma non tutto è da buttare"

09.02.2019 08:44 di Nico D'Agostino   Vedi letture
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Rassegna stampa - Spalletti: "Siamo tutti in discussione, ma non tutto è da buttare"

Intervenuto in conferenza stampa, il tecnico dell'Inter Luciano Spalletti parla così della prossima sfida al Parma. Per i nerazzurri una sfida che arriva in un periodo di crisi: "E' un momento in cui, visti i risultati, è lecito mettere in discussione tutto. Ma si rischia di fare ulteriore confusione e ci sono cose che vanno difese e che bisogna far riconoscere ai calciatori. Non è tutto da buttare. Quando non si fanno risultati i discorsi vanno a zero perché quello conta: andare in campo e fare una prestazione che serva alla squadra per ripartire, ma ci sono cose che dobbiamo portarci dietro. Mi aspetto di andare a giocare la partita per fare risultato mettendoci contenuti che ci hanno portati ad essere migliori nel lavoro fatto in questi diciotto mesi".

Serve lavorare più sulla tattica che sulla testa?
"Più sulla testa. Tatticamente ci sono delle piccole modifiche perché lo scorrimento delle partite giocate e del lavoro fatto ha dimostrato che la scelta fatta era giusta. E' chiaro che in partite come queste in campo bisogna mandarci oltre alla conoscenza tattica e la tecnica un po' di cuore. Bisogna tirar fuori l'orgoglio per la maglia che vestiamo, assumendoci le nostre responsabilità. Dobbiamo lavorare con urgenza sulle cose da migliorare".

Qual è la più urgente da migliorare? Non avete fatto molti gol ultimamente, ad esempio.
"Diverse. Una soltanto non basta. E il fatto che sembri abbordabile la partita di Europa League non è così per quanto fatto vedere ultimamente. Dobbiamo lottare su ogni pallone contro ogni squadra. C'è in ballo la nostra qualità professionale. Bisogna tirarsi fuori da questo momento. Le partite, se ci arrivi con la forza mentale che hai e la squadra che è nelle condizioni di esprimere il proprio massimo si possono vincere tutte. La differenza si fa dall'80-90% in poi, perché al 70% ci arrivano tutti. Dobbiamo mettere le qualità che abbiamo a disposizione per vincere, perché sennò ti vanno contro e sembra tutto da buttare via".