Rassegna stampa - D'Aversa: "Siamo una squadra vera e con giocatori di qualità"

06.02.2019 08:19 di Nico D'Agostino  articolo letto 458 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Rassegna stampa - D'Aversa: "Siamo una squadra vera e con giocatori di qualità"

Ospite dei microfoni di Sky, il tecnico del Parma Roberto D'Aversa ha parlato del pareggio ottenuto in casa della Juventus: "Trovarsi sotto di due gol non era semplice, ma siamo riusciti a recuperare. E' stato un ottimo risultato ma paradossalmente abbiamo perso due punti rispetto alla terzultima. L'obiettivo è e deve rimanere la salvezza, nel momento in cui lo raggiungeremo non smetteremo di giocare. Siligardi per Biabiany? In quel momento eravamo sotto e ho pensato ad aumentare il potenziale offensivo, la sua panchina è stata solo una scelta tattica, non certo una bocciatura. Devo dire che poi conta però sempre l'interpretazione, il gruppo è unito e la conoscenza è aumentata, quindi siamo contento. I cambiamenti sono stati tanti ma sin dall'inizio questo gruppo è sceso in campo da squadra vera. I gol nel finale sono un miglioramento, ogni qual volta ci tirano fuori un numero negativo, questa squadra è brava a ribaltarla. Il dato più importante è quello della classifica finale, noi pensiamo solo a migliorarci sempre. Inglese? E' un numero nove atipico, bravissimo in entrambe le due fasi. Gervinho sfrutta al meglio le sue caratteristiche, lo completa. In questo momento si parla tanto di chi fa gol ma questo gruppo va lodato nel suo complesso. Kucka? Durante questo campionato non siamo stati fortunatissimi, Grassi è stato fuori a lungo, poi appena è rientrato si è rotto il crociato. Era ed è un giocatore importantissimo, il direttore è stavo bravo a rimpiazzarlo con Kucka, un giocatore con ancora più esperienza. Arriva l'Inter, speriamo di essere gli stessi del girone di andata. La soddisfazione c'è stata ma l'euforia è finita domenica, ora dobbiamo essere equilibrati e pensare solo alla sfida di sabato, loro saranno arrabbiati dopo il ko col Bologna. Nella vita serve essere ambiziosi, io sono un esordiente in Serie A e avevo anche io qualche incognita, l'unica cosa che posso fare è lavorare duramente. Il mio è un ruolo delicato, le soddisfazioni sono arrivate ma aspettiamo la fine del campionato perché appena cala l'attenzione ci si fa male, come ha dimostrato la sfida contro la SPAL. Gervinho? La carriera parla per lui, è un giocatore forte che stupisce come qualità tecnica, credo sia migliorato molto sotto quell'aspetto. La concretizzazione è il punto in cui è cresciuto di più, ha un tempo in meno rispetto agli altri, in allenamento è proprio evidente. A 31 anni si ferma a fine allenamento per migliorare ancora questo aspetto".